Il Lecce dopo il pareggio di Monza ha raggiunto la matematica salvezza in Serie A: grande lavoro di squadra, corpo tecnico e dirigenza
VIDEO Lecce, Corvino show: bomber, polpette e... pasticciotti! Il duro sfogo del ds
Il minuto 110' dell'U-Power Stadium di Monza, rimarrà indelebile nella storia calcistica del Lecce. Il gol firmato Colombo dal dischetto è una sigla nero su bianco che conferma ai pugliesi la possibilità di giocare ancora una volta in massima serie, contro tutti i pronostici di inizio stagione. Con trentasei punti in trentasette partite, la squadra di Baroni è sopra Spezia e Verona di ben quattro lunghezze. Quindi l'ultimo posto disponibile per rimanere in Serie A, se lo giocheranno i bianconeri di Leonardo Semplici e l'Hellas guidato dal duo Zaffaroni-Bocchetti.
Serie A, 37^ giornata: gol e spettacolo in Bologna-Napoli, Colombo salva il Lecce
Poi c'è la mano dell'allenatore: che attraverso il suo 4-3-3 caratterizzato da aggressività e ripartenze veloci ha valorizzato tutti i giocatori in seno alla rosa giallorossa. Dai miracoli del portiere Falcone, alle sovrapposizioni di Gendrey e Gallo sulle rispettive corsie. Fenomenale il tandem di centrali formato da Baschirotto ed Umtiti.
Il migliore di tutti, il direttore d'orchestra in mezzo al campo: Morten Hjulmand. Sostenuto a turno dalle mezz'ali. Da Askildsen e Blin fino a Gonzalez e Maleh. Poi la forza del tridente. Gli strappi di Banda e le qualità di Strefezza e Di Francesco su tutti. Infine, i bomber: Ceesay e Colombo (entrambi hanno siglato 10 gol).
Ancora una volta il calcio - in questo caso il Lecce - ha dimostrato che le grandi idee possono superare i grandi nomi. Complimenti al club del patron Saverio Sticchi Damiani per questa super permanenza in Serie A.
© RIPRODUZIONE RISERVATA