Inter-Milan, Mandorlini: “Lautaro sarà determinante, che duello Hakimi-Theo! Scudetto? Ho la mia idea”

L’ex nerazzurro si è proiettato alla sfida di questo pomeriggio contro i rossoneri

inter milan

Andrea Mandorlini si proietta al derby della “Madonnina” tra Inter e Milan.

L’ex tecnico di Verona e Genoa, oggi tecnico del Padova, punta su Lautaro Martinez che a sua detta potrebbe essere uno dei giocatori che determinerà l’andamento della gara. Le parole dell’ex calciatore nerazzurro rilasciate nel corso dell’intervista rilasciata a FCInter1908.it.

Non esiste chi arriva meglio. Quest’anno il Milan si è avvicinato molto all’Inter. Da interista spero che i nerazzurri possano vincere, ma sarà una partita tosta, dura. Non saremo al top di formazione. Ma è sempre una partita a sé”.

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interSecondo l’ex calciatore il Milan potrebbe godere di alcuni vantaggi dati dal fatto che Conte non può disporre di diversi giocatori che sono positivi al Covid-19, Sensi squalificato e altri giocatori che invece sono rientrati da alcuni impegni con le rispettive nazionali: “È durissima. Il vantaggio che può avere il Milan è proprio questo. Non sarà facile per Conte, l’Inter ovviamente tra tutti questi fattori qualcosa lascia. Poi, magari, a livello caratteriale puoi tirare fuori qualcosa in più, ma per il resto è veramente difficile”. Per Mandorlini sarà interessante il confronto tra Hakimi e Theo: “Giocatori velocissimi, di grandissima gamba. Credo che lì ci sia l’essenza del derby. Due grandissimi giocatori. Credo sarà il duello più bello della partita. Hakimi è un colpo importantissimo, un grandissimo giocatore. Non lo abbiamo ancora visto al top, ma ha qualità enormi di corsa, tiro. È stato un colpo davvero importante. Scudetto? Il derby è assolutamente importante, ma è presto per parlare di tutto il resto. Chiaro che vorremmo vincerle tutte, ma l’Inter ha tutte le qualità. Il campionato è lungo, con tantissime squadre di livello, un pareggio contro la Lazio ci può stare. Quel che è stato è stato, ora conta far bene in questa partita. Si ricomincerà ad avere qualche giocatore in più, inizieranno le coppe. Bisognerà restare sempre al top, serve pazienza. Ma l’Inter ha assolutamente ambizioni di vittoria, questo è poco ma sicuro. È una squadra che ha un potenziale enorme e che può fare grandissime cose. È una squadra forte, che sa quello che vuole, sa che tipo di gioco proporre. Ha un potenziale tecnico importante. Ormai, il gap con la Juventus si è accorciato moltissimo. È una squadra vera”.

interConte? A me sembra sempre molto carico. È un allenatore che, al di là dell’aspetto tattico, vive molto intensamente la sua professione. Non ho visto tutta questa differenza, ma mi rendo conto che ora tra le mani ha una squadra dal potenziale importantissimo e credo che lo sappia anche lui”.

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