Inter, De Vrij: “Milan e Tottenham: vi racconto le mie partite preferite in nerazzurro”

Inter, De Vrij: “Milan e Tottenham: vi racconto le mie partite preferite in nerazzurro”

Il difensore dell’Inter, Stefan de Vrij, ha raccontato le sue partite più belle con la maglia nerazzurra e parlato delle sue caratteristiche tecniche

Stefan de Vrij si racconta.

Già con la maglia della Lazio il calciatore olandese aveva dimostrato di essere uno dei migliori difensori della Serie A, poi con l’Inter è arrivata la definitiva consacrazione: dopo una stagione di altissimo livello, de Vrij è diventato un pilastro della difesa a tre tipica del modulo di Antonio Conte, mostrando a pieno il suo senso di posizionamento e la sua abilità nell’impostare l’azione, trovando anche due volte la via del gol e fornendo tre assist ai suoi compagni di squadra in 23 presenze complessive.

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Intervenuto nel consueto Matchday Programm sui canali ufficiali del club nerazzurro, il classe ’92 ha raccontato delle sue partite più belle giocare con l’Inter e ha parlato di come le sue caratteristiche tecniche siano perfette per il sistema di gioco del suo allenatore. Queste le sue parole: “Se dovessi scegliere le mie partite più belle in nerazzurro direi i derby di Milano in cui ho segnato, ma anche la prima partita in Champions League, nella scorsa stagione contro il Tottenham, dove ho fatto anche assist all’ultimo minuto. Guardando indietro forse i momenti difficili sono quelli che mi hanno rafforzato di più, quando succede una cosa brutta poi cresci e impari. Ora che lo realizzo quando succede una cosa negativa dico a me stesso che questo mi aiuta ad essere più forte. Le mie qualità migliori sono tecnica, concentrazione e senso della posizione ma c’è ancora tanto da fare. Impostare l’azione mi piaceva già da prima, qui in Italia invece ho imparato a lavorare come reparto, a difendere tatticamente e questo mi ha aiutato tanto. Di carattere sono uno che sente molto la responsabilità, anche il mio ruolo è di responsabilità, sei in una posizione centrale e hai tutta la squadra davanti“.

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