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Boca Juniors, la denuncia shock di Marisol Doyle: “Quella festa e gli abusi sessuali. Voglio Pavon in prigione”

Boca Juniors, la denuncia shock di Marisol Doyle: “Quella festa e gli abusi sessuali. Voglio Pavon in prigione”

I retroscena di una contorta vicenda che vede protagonista il giovane attaccante del Boca Juniors

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Di Nicolò Cilluffo.

Ogni sua parola fa parte di un racconto che crea sgomento e fa rumore. Una storia di un presunto abuso sessuale di cui protagonista e vittima, suo malgrado, è una giovane donna.

"Ho attraversato un calvario. Voglio spiegare alla società che se ho impiegato tutto questo tempo per denunciare il calciatore è stato perché ero in una situazione di riabilitazione. Ero caduta in depressione, totalmente delusa da una situazione nella quale mi ero imbattuta ad una festa a cui ho partecipato, e in cui c'era Cristian Pavon". Lo ha raccontato Marisol Doyle, la donna che ha denunciato l'attaccante del Boca Juniors, Cristian Pavon.

Nel dettaglio, Marisol si riferisce ad una festa organizzata dagli amici del giocatore ex L.A Galaxy il 1° novembre 2019. "Pensavo che sarebbe stata una festa tranquilla, normale. Mi sono invece trovata in una situazione completamente diversa. Una cabina che era illuminata solo da poche luci, dove si sono verificati eventi che non sono normali per me, come relazioni tra ragazzi e ragazze. Sono una tifosa degli Xeneizes e Pavon è un giocatore che ammiro. Non avrei mai potuto pensare che sarebbe potuta accadere una cosa del genere", ha aggiunto la donna in una lunga intervista rilasciata al noto canale televisivo argentino Telefe.

Successivamente la Doyle avrebbe spiegato che le sarebbe stata offerta una sigaretta di marijuana da un amico di Pavon e lei accettò, asserendo che era la prima volta che utilizzava sostanze stupefacenti e ciò le arrecò stordimento, disagio e scompensi.

"Ha forzato la porta, è entrato in bagno e mi ha molestato. Ci sono persone che credono che io voglia soldi ed è per questo che hanno iniziato a diffamarmi sui social network. Non voglio soldi o fama. Voglio Pavon in prigione. Dopo le molestie è uscito dal bagno come se nulla fosse e mi ha lasciato lì sdraiata. Mi ha spinto contro il bidet. I suoi amici pensavano che avessimo avuto un rapporto consenziente, ma non è stato così. Cristian ha lasciato il in bagno, ha afferrato l'altoparlante e ha detto: 'La festa è finita, andiamo'. E se n'è andato con i suoi amici", ha proseguito Marison, fornendo ulteriori dettagli.

La donna ha anche rivelato di aver avuto una relazione con Federico Pavon, fratello maggiore di Cristian. "Cristian non sapeva di quel rapporto. Ma Fede mi ha detto che un suo cugino gli ha raccontato quello che era successo. Non sapeva che la donna abusata ero io, non gliel'ho mai confessato. Non volevo raccontarlo, perché le conoscenze che avevo provenivano dallo stesso ambiente di Pavon. Avevo paura per la mia vita. Non potevo dire nulla per paura di qualche ritorsione".

Pavon, da parte sua, ha citato in giudizio Marisol per estorsione e false accuse. Inoltre, sotto consiglio dello studio legale, il giocatore classe 1996 si è presentato spontaneamente dinanzi alla Procura della Repubblica competente e si è messo a disposizione della stessa per collaborare alle indagini e provare la sua innocenza.