Gerolin-Mediagol: “Juventus, Sarri tra Dybala e CR7. Emerson Palmieri e Joao Pedro, il Palermo non ha saputo…”

L’intervista esclusiva concessa ai microfoni della redazione di Mediagol.it dall’ex dirigente di Udinese e Palermo, Manuel Gerolin

Tanti ex rosanero protagonisti in Serie A.

Il Palermo, nel corso dell’ultimo decennio, ha scoperto non pochi talenti che attualmente militano in top-club italiani e non, con qualità che non sono certamente passate inosservate nel panorama calcistico europeo. Manuel Gerolin, prima consulente esterno del club di viale del Fante e successivamente direttore sportivo nella stagione 2015-2016, durante la sua gestione ha deciso di puntare su diversi profili, oggi uomini copertina di squadre del calibro di Juventus e Chelsea. Tra questi, anche Paulo Dybala, numero 10 bianconero che ha esordito in Serie A proprio con la maglia rosanero e che adesso si trova a lottare per la conquista del nono scudetto di fila insieme ad un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo. E che continua a contare su un numero esoso di estimatori.

“Non vorrei essere al posto di Sarri o forse sì (ride, ndr) – ha detto Gerolin, intervistato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it -. La Juventus ha tanti campioni e farli convivere non è mai semplice. L’operato di Sarri in quel di Torino non è stato esente da critiche, ma Sarri è comunque primo in classifica e si sta giocando le sue carte in Champions Leaguemagari vincerà anche la Coppa Italia. Gestire una squadra con un fenomeno di tecnica e personalità come Cristiano Ronaldo non è per niente facile. Su Dybala c’è poco da dire, è un campione a tutto tondo e penso che tecnicamente sia uno dei giocatori più forti al mondo. Beata la Juventus ed i suoi tifosi che possono godersi le sue giocate”.

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Nell’era targata Maurizio Zamparini a Palermo sono transitati anche calciatori che nel capoluogo siciliano non sono riusciti a brillare, salvo poi consacrarsi tra le fila di altre realtà italiane. È il caso di Emerson Palmieri, che dopo essersi trasferito in quel di Roma è riuscito anche a conquistare la maglia della Nazionale Italiana, e Joao Pedro. Quest’ultimo, in Sicilia, riuscì a raccogliere soltanto una presenza, mentre oggi è uno dei titolari inamovibili del Cagliari di Rolando Maran.

“Non si è saputo aspettare, c’è sempre fretta. Quando c’era Palmieri io ero appena arrivato e c’erano tre terzini sinistri, Lazaar e Daprelà; mi ricordo che Zamparini doveva fare delle scelte. Eravamo in ritiro, volevamo dare via Daprelà ma aveva un contratto enorme ed era difficilissimo da piazzare. Abbiamo fatto delle scelte, Emerson poi è maturato. Joao Pedro è fortissimo e lo sta dimostrando, come ho detto prima soprattutto per gli stranieri ci vuole pazienza e l’ambiente giusto. Ho sempre pensato che a Palermo ci sia l’ambiente giusto, soprattutto per i sudamericani che si sentono a casa. Bisognava avere pazienza e logica, loro sono andati a giocarsi le loro carte da un’altra parte”, ha proseguito Gerolin.

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