Joe Tacopina: “Se conosco Baccaglini? L’ho presentato io a Zamparini! Frank Cascio…”

Le parole del presidente del Venezia, Joe Tacopina: “Baccaglini e Zamparini si sono conosciuti nel mio ufficio. Su Paul ci sono ancora tante domande senza risposta”.

Tutto era cominciato da lì. Da Zamparini che, disilluso dalla cordata cinese, chiedeva una mano a Joe Tacopina: il celebre e stimato avvocato di New York, nonché patron del Venezia, avrebbe potuto sfruttare le sue conoscenze negli States per individuare un acquirente americano interessato al Palermo Calcio.

Il numero uno del club lagunare si mise subito all’opera e, nel giro di pochi mesi, giunse alla scrivania dell’imprenditore friulano la prima lettera d’intenti firmata Frank Cascio: a inizio settembre del 2016 la banca di riferimento di Zamparini si mise in contatto con il gruppo che faceva riferimento all’ex manager di Michael Jackson per ottenere le credenziali necessarie per iniziare una trattativa. Il 25 di quel mese l’annuncio di Cascio: ritirava ufficialmente l’offerta di acquisto del Palermo Calcio.

Sembra che proprio in quei giorni sia partito l’approccio tra Baccaglini (fino a quel momento partner e socio di Frank Cascio) e Zamparini. A ricostruire la vicenda, proprio Joe Tacopina, attraverso le colonne del quotidiano veneto ‘La Nuova di Venezia e Mestre‘. “Se conosco Paul Baccaglini, il nuovo presidente del Palermo? Sono la persona che l’ha presentato a Maurizio Zamparini! – risponde seccamente il patron del Venezia -. Si sono visti per la prima volta nel mio ufficio, anche se conosco molto meglio il suo partner Cascio, mi dispiace che Baccaglini lo abbia tagliato fuori”, sottolinea il suo rammarico Tacopina. “Su di lui – avvisa l’avvocato newyorkese – ci sono ancora tante domande senza risposta”.

Frank Cascio aveva avanzato a Zamparini la sua offerta la scorsa estate per prendere il Palermo, ma alla fine l’ex presidente rosanero a metà settembre aveva rispedito al mittente la lettera d’intenti. Tacopina adesso è molto più interessato alle sorti del Venezia. “Non è ancora finita, ma ci stiamo avvicinando alla meta“, fa sapere da New York, “sapevo che la squadra avrebbe disputato un grande girone di ritorno. Sette punti da amministrare a nove giornate dalla fine sono tanti, ma le insidie sono dietro all’angolo“.

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