Brescia-Atalanta, Gasperini: “Bravi nel primo tempo, poi stanchi. Pasalic? Affidabile, l’anno scorso…”

Brescia-Atalanta, Gasperini: “Bravi nel primo tempo, poi stanchi. Pasalic? Affidabile, l’anno scorso…”

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico orobico Gian Piero Gasperini al termine di Brescia-Atalanta

L’Atalanta torna alla vittoria.

La Dea, che non vinceva in campionato da quattro giornate, si è aggiudicata questo pomeriggio il derby lombardo contro il Brescia. Al “Rigamonti”, a condurre gli orobici alla vittoria, sono stati Mario Pasalic, autore di una doppietta, e Josip Ilicic. Risultato finale 0-3.

Serie A, Brescia-Atalanta 0-3: derby lombardo alla Dea, Pasalic e Ilicic asfaltano le Rondinelle. Il commento

Il tecnico Gian Piero Gasperini, intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match, ha commentato la prestazione dei suoi: “Abbiamo fatto bene nel primo tempo, avendo un grande predominio. Però c’era un po’ di stanchezza oggi, vedevo che i ragazzi sentivano la fatica. Per fortuna il 2-0 ha risolto i problemi. Qualcuno era un po’ sulle gambe e ha dovuto raschiare il barile. Non era facile, vedevi che qualcuno andava più piano del solito. Cercavo di motivarli e permettere che non abbassassero la guardia. Il Brescia ha avuto anche l’occasione per riaprire il match con la traversa di Balotelli, era importante non calare in attenzione. Quando giochiamo con Ilicic, Gomez e Muriel o ci vengono a prendere alti oppure creano superiorità numerica. Pasalic ha una capacità straordinaria di inserimento. Ha già fatto molti gol e si sta consacrando in questo ruolo. Mi sembra sia già a livelli alti, non solo dal punto di vista realizzativo. L’anno scorso aveva più difficoltà nell’impostazione, invece adesso è proprio bravo a fare il centrocampista. È un giocatore affidabile per me”.

A proposito, invece, degli impegni di Champions League: “Ci ha dato moltissimo perché abbiamo incontrato squadre che giocano un calcio totalmente diverso rispetto all’Italia. Attaccano con tanti giocatori e sono state squadre tutte offensive, che giocano su ritmi altissimi. In Italia solo con le squadre al top troviamo quel tipo di gioco. Dal punto di vista fisico qualcosa ci toglie, ma paghiamo di più l’infortunio di Zapata e qualche squalifica di troppo. Per fortuna però siamo sempre riusciti a recuperare“.

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