Continua il caos a margine del big match disputato in Ligue 1: Marsiglia e Lione protagoniste di una coda mediatica al veleno...
<em><strong>Il comunicato del Lione</strong></em>
La risposta del Lione.
L'OL ha pubblicato alcune ore dopo un proprio comunicato, all'interno del quale vengono denunciati tutti gli episodi di violenza accaduti durante il match e il Marsiglia viene accusato di minimizzare gli atti di violenza avvenuti fuori dallo stadio:
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L'Olympique Lyonnais è sorpreso di apprendere del comunicato stampa pubblicato oggi dall’Olympique Marsiglia, e conferma che si sono verificati gravi incidenti sia durante l'arrivo dell'autobus della squadra domenica sera al Vélodrome sia durante l'incontro, e si rammarica per qualsiasi affermazione che possa negare o minimizzare fatti comprovati che sono stati filmati e trasmessi dai media e sui social network. L'Olympique Lyonnais mette in evidenza che non appena la squadra è arrivata all'aeroporto di Marsiglia, i tifosi avversari hanno lanciato insulti e minacciando di colpirlo con le pietre. Su questo punto, l'OL precisa che l'uso del suo autobus ufficiale, dotato di tripli vetri, era naturalmente giustificato da una sicurezza molto superiore a quella di un autobus normale cui finestrini sarebbero stati distrutti dai proiettili lanciati durante il tragitto che ha portato giocatori, allenatori e dirigenti allo stadio Velodrome. L'OL ricorda che 5 impatti di bulloni sull'autobus, lanciati con violenza, sono stati trovati nei detriti di vetro e identificati dal delegato della partita. Quando il Marsiglia menziona nel suo comunicato stampa “un’atmosfera unica in Francia e in Europa” e che “lo spettacolo sugli spalti ha garantito una pubblicità eccezionale in tutto il mondo” è stravagante e totalmente irresponsabili. Il nostro campionato non poteva restituire un’immagine peggiore di quella mostrata domenica sera a causa della moltitudine di eventi e incidenti che hanno caratterizzato l’incontro:
- Gli scudi schierati dalla polizia nazionale quando venivano battuti i calci d’angolo o quando Bertrand Traoré è stato scortato dalla polizia fuori dal campo al momento della sua sostituzione
- Lanci di oggetti contundenti
- Antony Gautier che ferma la partita a causa di numerosi fumogen
- Molti petardi
- I laser che indicano ad Anthony Lopes alcuni angoli prima del rigore di Dimitri Payet obbligando lo speaker dello stadio ad intervenire per fermarli
- Insulti contro Rudi Garcia
- L’esagerata mancanza di fair play da parte dei raccattapalle, che hanno impedito ai giocatori di recuperare rapidamente la palla, lanciandola in direzione opposta rispetto a quella dei giocatori del Lione
- L’atteggiamenti irrispettoso di Dimitri Payet alla fine della partita, che ha raggiunto la panchina di Rudi Garcia per creare confusione
Infine, contrariamente a quanto denunciato dal Marsiglia nel suo comunicato, il presidente del Lione non ha formulato affermazioni fantasiose. Jean-Michel Aulas ha semplicemente riportato fatti accertati che non devono verificarsi nell’organizzazione di un evento sportivo e che non serve negare o minimizzare per non assumersi responsabilità, creando così una pressione, sui giocatori del Lione e probabilmente sugli arbitri, rendendo indegno una big match della Ligue 1".
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