Cessione Palermo, i dubbi sull’operazione: dagli atti ufficiali al ruolo di Sheehan, passando per…

Cessione Palermo, i dubbi sull’operazione: dagli atti ufficiali al ruolo di Sheehan, passando per…

L’analisi di alcuni dei dubbi relativi al passaggio di proprietà del Palermo Calcio da Maurizio Zamparini alla Global Futures Sports & Entertainment

Gli atti ufficiali, James, l’annuncio TV: i mille dubbi dell’operazione

Questo l’emblematico titolo scelto stamane dall’edizione locale de La Repubblica, che nutre dei forti dubbi in merito all’operazione relativa alla cessione del Palermo Calcio alla Global Futures Sports & Entertainment. All’interno dell’articolo in questione, sono state analizzate le scadenze che dovrebbero (nel breve periodo) chiarire meglio la situazione societaria del fondo inglese: entro una settimana dalla firma della cessione (avvenuta esattamente il 30 novembre) l’atto notarile dovrebbe essere visibile alla Camera di Commercio e quindi, a rigor di logica, entro domani.

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Sarà così il turno della comunicazione obbligatoria dell’atto in ambito federale, che dovrebbe avvenire entro la fine del mese di dicembre (ovvero entro un mese dall’atto di vendita): l’azionista di maggioranza dovrà così dare comunicazione ufficiale alla Lega rispettando diversi paletti fra requisiti di onorabilità, come ad esempio non aver riportato condanne a pene superiori ai 5 anni o per truffa o per appropriazione indebita, e di solidità finanziaria. Inoltre, occorrerà comunicare alla Lega B la dichiarazione di un istituto di credito di primaria importanza, con il quale si abbiano rapporti da almeno un anno e che attesti la buona base finanziaria che alla data della dichiarazione di acquisto sia in possesso della capacità finanziaria per far fronte alle esigenze del club in questione. La mancanza, anche parziale, di uno solo dei requisiti appena elencati, metterebbe a rischio l’iscrizione al campionato.

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Diversi i dubbi che attanagliano e tengono col fiato sospeso i tifosi del club rosanero: dal ruolo del “silenzioso” James Sheehan, all’annuncio della nuova proprietà avvenuto attraverso Pop Economy piuttosto che sui canali ufficiali del club siciliano o della società britannica, fino alle varie scadenze che dovranno essere rispettate nei prossimi giorni a venire. Proprio James Sheehan, secondo quanto riferito dal noto quotidiano nazionale, nella giornata di ieri avrebbe cancellato il proprio vecchio profilo James Sheehan Chartered FCSI, dove si sarebbero potuti vedere alcuni ruoli avuti in passato dal trader, all’interno di diversi fondi d’investimento: la Novum Securities Limited, la Scwiar Capital Ltd, la Cornhill Capital e nella casa di produzione televisiva SuperMarine; queste alcune delle sue passate collaborazioni.

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Ed è legato proprio agli ambienti TV il filo che unisce la nuova proprietà, l’advisor e Zamparini – afferma in conclusione il noto quotidiano -. Ad annunciare la cessione, infatti, è stata l’intervista di RichardsonPop Economy, un canale televisivo legato al gruppo editoriale Alma Media. Qualche mese fa la società editrice ha quotato all’ExtraMot Pro di Borsa Italiana un minibond di 1,85 milioni a scadenza dicembre 2019. Un piano di rilancio aziendale al quale hanno partecipato anche lo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners dell’avvocato palermitano Fabio Chiarenza, che ha avuto un ruolo anche nella cessione del Palermo, e come advisor la Financial Innovations di Belli che nella vicenda rosanero ha curato la mediazione proprio su incarico di Zamparini“.

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