Zamparini: “Il Palermo sta lottando per la A e non lo abbandono. L’intenzione è di vendere, a giugno…”

Zamparini: “Il Palermo sta lottando per la A e non lo abbandono. L’intenzione è di vendere, a giugno…”

Le parole del patron rosanero, Maurizio Zamparini, a seguito delle dimissioni da consigliere delegato del Palermo Calcio

Nel corso dell’assemblea dei soci del Palermo Calcio, tenutasi nella giornata di ieri, sono giunte le dimissioni di Maurizio Zamparini dal ruolo di consigliere delegato del club rosanero.

Qui il comunicato della società: (Palermo: Zamparini si dimette da consigliere delegato, Andrea Bettini è un nuovo membro del cda. Le trattative per la cessione…)

Intervenuto ai microfoni de Il Corriere dello Sport, l’imprenditore friulano e patron della compagine siciliana, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni per ciò che concerne questo importante cambiamento avvenuto in società:

Il Palermo sta lottando per la Serie A e non lo abbandono, sarebbe come abbandonare me stesso. Lo ha fatto anche Agnelli quando la Juventus ha vinto lo scudetto. Mi interesserò solo di consulenza sportiva. Se si vende o si acquista un giocatore non firmerò io ma Giammarva. Ora che la situazione fallimentare è giunta al termine e la Procura non ha presentato ricorso, ho dato a Giammarva poteri di firma. Mi fido di lui, rimango patron, ma l’intenzione è di vendere. Intanto andiamo in A, poi a giugno non sarò più il proprietario del Palermo“.

Puoi approfondire l’argomento qui: (Palermo, istanza di fallimento: la Procura rinuncia al ricorso in appello. La conferma dell’avvocato Pantaleone…)

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ippolito - 1 anno fa

    e certo finchè c’è speranza di acciuffare 40 e passa milioni di euro l’abbandoni?..certamente no…chiamalo fissa…!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Salvo Lupo - 1 anno fa

    Questo copia e incolla l’avrà fatto 1 milione di volte. Che zuzzurellone (leggasi T.d.M)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. nick - 1 anno fa

    Si cambia per non cambiare.
    Mi pare la solita mossa per defilarsi quando le cose vanno male, tipo nominare baccaglini presidente con la squadra in retrocessione.
    Che poi si occuperà solo di consulenza sportiva che é proprio quello dove ha sfasciato la società, che se avesse fatto solo il patron facendo lavorare ds e allenatore , anziché giocare al talent scout a quest’ora saremmo tranquillamente in A.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Marco Ammannato - 1 anno fa

    ….poi a giugno non sarò più proprietario……. ora me la segno…… anzi non ho più deve segnare……

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy