Galliani e l’addio di Zamparini: “Prima ce l’aveva sempre con me, poi però…”

L’amministratore delegato del Milan racconta il rapporto che lo lega a Zamparini, non celando l’amarezza per la sua decisione maturata di lasciare il Palermo.

E’ il terzo giorno del mandato del nuovo presidente a Palermo. Paul Baccaglini, numero uno del club di viale del Fante presentatosi martedì mattina, prosegue la sua avventura approcciando le istituzioni locali per comprendere i reali margini di realizzazione delle infrastrutture che sono tra gli obiettivi della nuova gestione: stadio e centro sportivo.

Per un presidente che arriva, un altro che se ne va: ad oggi Zamparini rimane proprietario della società siciliana, ma entro aprile arriveranno (o comunque, dovrebbero arrivare) i soldi dal fondo d’investimento Integritas Capital. Quello sarà il momento effettivo della svolta epocale al Palermo Calcio.

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Zamparini lascia i rosanero, anche se ha più volte sottolineato che tornerà nel capoluogo siciliano per godersi “l’affetto della gente che con me ha sempre mostrato gratitudine” (diceva giusto un paio di giorni fa).

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Sull’addio di Maurizio Zamparini al Palermo non poteva mancare il commento da parte di Adriano Galliani, figura storicamente vicina all’imprenditore friulano in Lega Calcio. “Mi dispiace molto che vada via, con lui c’è un lunghissimo rapporto di amicizia“, sottolinea l’attuale amministratore delegato del Milan attraverso le colonne del ‘Giornale di Sicilia‘. In passato ci sono stati dei contrasti “ma ovviamente le opinioni divergenti ci stanno. In questi anni ci siamo incontrati ovunque e tante volte sono stato anche ospite a casa sua. Lo ripeto, con lui – aggiunge il dirigente dei rossoneri – il rapporto è stato intenso per trent’anni. La simpatia e l’amicizia nei suoi confronti non sono mai venute meno”. Infine Adriano Galliani ricorda un episodio: “Quando ero presidente di Lega, Zamparini ce l’aveva sempre con me, poi quando ho terminato il mandato ha sempre detto che ero stato il migliore”.

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