Finisce l’era Zamparini a Palermo: da Pastore a Dybala, le 12 scommesse vinte dall’ex presidente. C’è una new entry

Finisce l’era Zamparini a Palermo: da Pastore a Dybala, le 12 scommesse vinte dall’ex presidente. C’è una new entry

Maurizio Zamparini si dimette e annuncia la cessione della società a un fondo d’investimento anglo-americano: ripercorriamo la gestione dell’ormai ex presidente friulano elencando le 12 scommesse hanno portato plusvalenze in casa rosanero. Manca qualche nome?

Dopo 15 anni termina l’esperienza di Maurizio Zamparini alla presidenza del Palermo.

Con un comunicato apparso sul sito ufficiale rosanero nel tardo pomeriggio Zamparini ha comunicato la decisione presa di dimettersi dalla carica di presidente della società siciliana, annunciando la nomina di una nuova guida nei prossimi 15 giorni. Quindici anni di gioie e dolori, di allenatori e direttori sportivi passati da quel di Palermo, di giocatori arrivati sconosciuti e venduti da grandi campioni.

Mediagol.it vi propone le scommesse vinte dal presidente Zamparini nel corso della sua gestione, dalla stagione 2002-2003 a quest’ultima ancora in essere.

Luca Toni

1ª SCOMMESSA – Luca Toni

Nato a Pavullo nel Frignano nel maggio del ’77, Luca Toni è stato il primo dei simboli della gestione Zamparini, il nome che ancora oggi evoca dolci ricordi alla tifoseria rosanero.

Arrivato nel secondo anno di Zamparini dal Brescia, Toni a suon di gol ha trascinato i rosanero alla storica promozione in Serie A dopo 33 lunghissimi anni, le statistiche dicono che in due stagioni ha collezionato 80 presenze condite da 50 gol. In Serie B sono stati 30 i gol in maglia rosanero, al primo anno di A (e l’unico giocato con i colori sociali dei siciliani) “Toni-gol” non solo è andato in doppia cifra, ma ha toccato quota 20 realizzazioni.

Al termine della stagione, nell’estate 2005, la sua cessione alla Fiorentina fa clamore: nelle casse rosa 10 milioni di euro.

Fabio Grosso

2ª SCOMMESSA – L’eroe di Berlino, Fabio Grosso, arrivato dal Perugia nel gennaio del 2004.

Due stagioni e mezzo in maglia rosanero, spinta e grinta sulla fascia sinistra tanto da essere considerato uno dei migliori terzini del campionato italiano nella stagione 2005-2006 e convocato per la spedizione mondiale in Germania. Quel che è successo in terra tedesca è storia, Grosso è stato prima protagonista della semifinale contro i padroni di casa e, al termine della serie dei tiri di rigore, ha insaccato quello decisivo alle spalle di Barthez.

In rosanero 106 presenze e due gol, poi la cessione nell’estate mondiale all’Inter per 6.5 milioni, ma il difensore classe ’77 non ebbe la fortuna avuta in terra sicula.

Salvatore Sirigu

3ª SCOMMESSA – Salvatore Sirigu

Una storia di amore e continui prestiti fino alla consacrazione in rosanero. Svincolatosi dal Venezia nel 2005, il portiere sardo arriva in Sicilia guadagnandosi il ruolo di terzo portiere che gli garantisce nella stagione successiva l’esordio in maglia rosanero in Coppa Italia e Coppa Uefa (l’attuale Europa League). Titolare indiscusso della compagine Primavera, Sirigu passa poi alla Cremonese nell’estate 2007 e nel mercato successivo all’Ancona. Nel 2009 la consacrazione: le perplessità del tecnico Zenga sull’operato di Rubinho garantiscono al sardo la maglia da titolare.

Miglior portiere della stagione 2010-11, il 28 luglio 2011 viene ceduto al Paris Saint-Germain per 3.9 milioni, per lui contratto di quattro anni a 1.2 milioni a stagione.

Amauri

4ª SCOMMESSA – Ricardo Carvalho de Oliveira Amauri

Due stagioni in maglia rosanero, è lui il degno sostituto nei cuori rosa di Luca Toni.

Settimo club italiano, il Palermo acquista Amauri nella stagione 2006-2007 dopo che lo stesso italo-brasiliano disputa i preliminari di Champions League con il Chievo. L’impatto dell’11 sul gioco dei rosa è devastante, a suon di gol trascinati in testa alla classifica fino al giro di boa di dicembre. Il 23 dicembre però il destino crudele: un’uscita di Manninger in Siena-Palermo gli causa un trauma distorsivo al ginocchio destro con rottura parziale del legamento crociato posteriore e stiramento del collaterale medio. La sua assenza si fa pesante, i rosanero sfiorano la qualificazione in Champions League a fine anno.

Recuperato l’infortunio, nella stagione 2007-2008 torna ad aiutare i rosanero, il ricordo più bello l’ultimo match contro la Sampdoria nel maggio 2008 quando il pubblico rosanero gli dedica una standing ovation durante il giro di campo. Qualche giorno dopo sarà infatti ufficializzato il passaggio alla Juventus per 22.8 milioni, 14 i milioni di plusvalenza per i rosanero.

Edinson Cavani

5ª SCOMMESSA – Edinson Roberto Cavani Gómez, semplicemente “El Matador”.

Arrivato in rosanero nel gennaio 2007, per far fronte al gravissimo infortunio di Amauri, Cavani si presenta subito al popolo rosa con una perla: 11 marzo, sfida alla Fiorentina e gol spettacolare all’incrocio per l’1-1 finale. Nella gara successiva contro la Sampdoria a Genova conferma il suo feeling con il gol, poi l’infortunio contro la Roma e conclusione anzitempo della stagione.

La stagione successiva, con il rientro di Amauri, Cavani trova poco spazio e segna solo 5 reti in 33 partite, molte delle quali disputate da sostituto. Dal 2008 al 2010 incrementa la propria vena realizzativa, portando a 30 gol in due stagioni il proprio bottino. Nel luglio 2010 la cessione al Napoli per 17 milioni (5 per il prestito oneroso e 12 per il diritto di riscatto obbligatorio).

6ª SCOMMESSA – Federico Balzaretti

Stesso ruolo di Fabio Grosso, stesso destino di mercato. Arrivato a Palermo nell’inverno del 2008 dalla Fiorentina per circa 4 milioni, nel corso degli anni rosanero si è dimostrato essere uno dei più forti esterni sinistri del campionato italiano. Maglia numero 42 in onore del padre, la migliore stagione in rosa è quella 2009-10, sfiorando la convocazione in azzurro poi guadagnata qualche mese più tardi.

Nell’estate 2012 lascia il Palermo dopo aver rifiutato il rinnovo contrattuale per approdare alla Roma, ma resterà legato alla città per aver sposato la ballerina palermitana Eleonora Abbagnato.

7ª SCOMMESSA – Simon Kjaer

Simon chi?” questo si sono chiesti i tifosi rosanero nel febbraio 2008 all’annuncio della firma del danese del Midtiylland con il Palermo.

Aggregato in prima squadra nell’estate successiva, Simon Kjaer ha dovuto attendere solo 3 mesi per farsi conoscere e amare dal popolo palermitano. Al Chievo il suo primo gol italiano, poi tante soddisfazioni e maglia da titolare nel Palermo 2009-10, complice la squalifica di Moris Carrozzieri. Con la maglia rosanero guadagna la partecipazione al mondiale di Sud Africa con la sua Danimarca, competizione che lo vedrà strappare ai siciliani.

Al termine della competizione mondiale arriva infatti l’ufficialità del passaggio al Wolfsburg per 12,5 milioni.

Javier Pastore

8ª SCOMMESSA – Javier Pastore

“El Flaco”, ovvero il magro, ma capace di nutrirsi a suon di giocate e gol.

Javier Pastore è la prima grande plusvalenza della gestione Zamparini: arrivato per 6.5 nel 2009, la cessione al PSG è stata circa 43 milioni. Maglia numero 6, esordio in Coppa Italia, il Flaco viene inserito presto nella classifica dei 7 migliori giocatori di maggior prospettiva nel mondo dall’UEFA. Relegato in panchina da Zenga, nel gennaio 2010 segna il suo primo gol in A al Bari, poi con l’arrivo di Delio Rossi il posto da titolare, i gol e le giocate. Nella stagione successiva cambia la maglia e prende il 27, sigla una storica tripletta nel derby vinto per 3-1 contro il Catania e sboccia l’amore con i tifosi. Nel gennaio 2011 ha l’onore di vincere il premio “Oscar del calcio AIC” come migliore giocatore giovane della stagione precedente, alle sue spalle Balotelli e Pato.

Al termine della stagione sono 13 le reti in 45 presenze, poi la firma con il Paris Saint-Germain.

Josip Ilicic

9ª SCOMMESSA  – Josip Ilicic

Affrontato nel turno eliminatorio di accesso all’Europa League nell’agosto 2010, lo sloveno sbarca in Sicilia l’ultimo giorno di calciomercato per una cifra di 2,2 milioni sborsata al Maribor. Dopo aver giocato la prima gara da subentrato contro il Brescia, alla terza giornata di campionato arriva la maglia da titolare contro l’Inter ed il primo gol in rosanero (inutile a fine match, per 2-1 dagli uomini di Rossi). Trequartista con Delio Rossi, centrocampista interno nel 3-5-2 di Cosmi, Ilicic regala gol e giocate d’alta classe portando al termine della stagione a 8 le reti segnate in 39 gare.

Rinnovo di contratto con clausola rescissoria di 20 milioni, nella stagione 2011-12 ottiene un primato: nel dicembre, infatti, è il primo rosanero a segnare una tripletta in Coppa Italia, contro il Siena. La stagione 2012-13, negativa per i rosa, colpisce anche il 72 sloveno: al termine della stagione è retrocessione e obbligo del Palermo a svendere. Nell’agosto 2013 si trasferisce alla Fiorentina per 9 milioni (pagabili in tre anni più bonus), i viola inseriscono una clausola rescissoria di 25 milioni

Franco Vazquez

10ª SCOMMESSA – Franco Vazquez

Prima incompreso, poi genio.

Esperienza travagliata per Franco Vazquez in maglia rosanero, prima relegato in tribuna e poi prestato al Rayo Vallecano nel 2012 dopo una prima stagione deludente in rosa. Ritornato a Palermo dopo la retrocessione in B dei siciliani, Gennaro Gattuso non lo inserisce nella lista dei giocatori per il campionato cadetto e risulta essere fuori rosa fino a gennaio quando, arrivato Iachini, viene inserito nuovamente tra gli uomini a disposizione. Da qui la svolta, “El Mudo” incanta con gol e giocate, conquista la promozione e l’amore dei tifosi. Nella stagione in A con Dybala compone il tandem “tutto tango” rosanero, il “Barbera” si innamora dei due, ma dovrà fare a meno della “Joya” al termine della stagione.

Resta invece Vazquez, con la sua maglia numero 20 trascina i rosanero alla salvezza per poi congedarsi nella scorsa estate e firma un quinquennale con il Siviglia: nelle casse rosanero 15 milioni. Con il Palermo guadagna anche la convocazione in Nazionale azzurra.

Paulo Dybala

11ª SCOMMESSA– Paulo Dybala

Arrivato dall’Instituto nell’estate 2012, sigla il suo primo gol (nonché prima doppietta) in A contro la Sampdoria nel lunch-match della 12a. giornata del massimo campionato. Cresciuto in maniera esponenziale sia in campo che dl punto di vista fisico, grazie al meticoloso lavoro dello staff rosanero capace di fargli mettere su chili e muscoli, Dybala resta in rosa dopo la retrocessione, anche se fatica a esprime la sua vena realizzativa nel campionato cadetto. In B il primo gol arriva nel girone di ritorno contro il Bari, da registrare anche un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diverse settimane. Conquistata la promozione in A con il compagno e amico Vazquez, la stagione 2014-15 è quella della consacrazione per farsi conoscere al grande pubblico. Conclude il campionato con 13 reti, 21 i totali in 93 presenze nei tre anni rosanero.

Nell’estate passa alla Juventus per 32 milioni più 8 di bonus, legandosi ai bianconeri per 5 anni.

US Citta di Palermo v FC Crotone - Serie A

12ª SCOMMESSA – Ilija Nestorovski

Anche se la stagione ancora non si è conclusa e non si sa quale futuro spetterà al macedone, Ilija Nestorovski risulta essere l’ultima scommessa vinta dall’ormai ex patron rosanero.

Arrivato in Sicilia da sconosciuto nell’estate 2016, il numero 30 del Palermo ha ricevuto aspre critiche da più parti salvo poi confermarsi come attaccante di peso della Serie A. Capocannoniere rosanero, Nestorovski proverà a convincere la nuova gestione a puntare su di lui, per costruire una squadra forte in vista delle prossime stagioni.

a cura di Luca Bucceri

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  1. Washi - 3 anni fa

    Manca Miccoli

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  2. PAwarrior - 3 anni fa

    inserirei anche Miccoli che se pur non ha portato plusvalenze sul bilancio, la plusvalenza vera la faceva in campo e per quanto è stato pagato, è stato un investimento molto più fruttuoso di altre “scommesse”

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  3. Francesco Carramusa - 3 anni fa

    Che bravi a lamentarsi e commentare..dare giudizi.
    Doveva venire un commerciante dal Friuli per portare Palermo nel calcio che conta….
    Questo perché industriali e politici siciliani non lo hanno fatto.
    Onore a te Presidente venuto da lontano.

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  4. Rosario Houdini Cerro - 3 anni fa

    Santoni Aguirregarray Pisano Raggi Giancarlo Gonzalez Mariano Gonzalez Della Rocca Jajalo Bonanni Matusiak Farias

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  5. gaetanocrivello@hotmail.it - 3 anni fa

    Cassani,Balzaretti,Bovo,Ilicic,Miccoli,darmian,belotti,Barzagli, Biava, Corini,glik

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  6. Vincenzo Filingeri - 3 anni fa

    Hanno messo Grosso e non Barzagli? E il nostro capitano Miccoli? Ilicic?

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  7. A me vengono in mente altri 2 o 3 nomi niente male… Oltre questi… Tipo ilicic oppure un altro che mi piaceva molto era goian…
    Mistero incompreso fu la vendita di succi dopo una stagione da 6 gol in 8 presenze da subentrato

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  8. Dario Pezzino - 3 anni fa

    Zaccardo e Barzagli?

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  9. Dario Pezzino - 3 anni fa

    Ilicic?

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  10. Massimiliano Di Cara - 3 anni fa

    Gli ultimi 4 5 anni sono stati da delirio,ma ricordiamoci che negli anni precedenti ci riportati in serie A,siamo arrivati in Europa e abbiamo fatto una finale di coppa Italia.

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  11. Gianfranco Acello - 3 anni fa

    Tutti buonisti adesso…Gli avete augurato di morire.. ricordatelo !!

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  12. Salvo Pagano - 3 anni fa

    Maurilio non vedo aguirregarray

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    1. Certo e Santiago Garcia me lo snobbi 🙂

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  13. Arrow Carlo Corsari - 3 anni fa

    Più alti che bassi…alla fine il grazie è più che doveroso

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  14. Angelo Milazzo - 3 anni fa

    Ronnissimu curnutu u capisti ca tinni avevi a gjiri

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  15. Mario Birriolo - 3 anni fa

    Su questo gli dobbiamo dare atto che affatto. Cose buone. Fino a 5 anni fa

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