VIDEO Lancini-Mediagol: “Svelo i miei punti di forza. Difesa a tre o a quattro? Rispondo così. Il paragone con Bonucci…”

L’intervista esclusiva realizzata dalla redazione di Mediagol.it al difensore centrale del Palermo, Edoardo Lancini, colonna portante della retroguardia della compagine rosanero…

Dal secondo gradino del calcio professionistico, la Serie B con la maglia del Brescia, al ginepraio della Serie D nel giro di una stagione.

L’appeal ed il blasone di una piazza come Palermo hanno costituito elementi di attrattiva irresistibile per Edoardo Lancini.

Il difensore classe 1994 ha sposato, senza tentennamento alcuno, la causa del club rosanero di proprietà del binomio Mirri-Di Piazza, integrandosi rapidamente e con profitto nella nuova realtà. Il reparto difensivo rosanero ha mostrato equilibrio e solidità in questo brillante avvio di campionato in cui la compagine di Pergolizzi ha collezionato ben sei vittorie in altrettante gare disputate. Parte del merito, equamente condiviso con i compagni della retroguardia, va certamente ascritto al rendimento fornito dall’ex Brescia, guida e perno della linea a quattro coniata dal tecnico Rosario Pergolizzi. Edoardo Lancini si racconta sul piano professionale in questa articolata intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Mediagol.it.

Cosa mi ha spinto a rifiutare le offerte della Serie B e accettare Palermo? E’ grazie a Sagramola e Castagnini se sono qui, sono stati loro che mi hanno spinto a venire qui. Conosco la loro metodologia di lavoro e le potenzialità che hanno soprattutto, ed ogni anno fanno del loro meglio per tirare fuori il massimo dalla squadra. Abbiamo iniziato bene, dobbiamo continuare così perché non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo sempre impegnarci giorno dopo giorno. I miei punti di forza e gli aspetti su cui posso ancora migliorare? Migliorare su tutto, un giocatore può sempre migliorare. Per quanto riguarda i miei punti di forza, forse giocare la palla, mi piace tanto. E poi penso fisicamente, sono forte fisicamente. Poi bisogna sempre lavorare su tutto perché c’è sempre da migliorare e bisogna sempre andare avanti. In base alle mie caratteristiche, se preferisco giocare con la difesa a tre o a quattro? Per me è uguale però, forse, per le mie qualità mi ha dato di più la difesa a tre, ma anche a quattro mi trovo molto bene. Se gli esterni di questa squadra possono adattarsi ad entrambi i moduli? Questo dovrà deciderlo il mister, qualsiasi ruolo per noi va bene. Possiamo giocare con qualsiasi modulo perché siamo una squadra costruita bene. Non è una questione tattica, ma una questione di voglia, perché alla fine in una gara il modulo non conta tanto, alla fine spesso ci spostiamo e ci mettiamo a tre. E’ nella nostra testa che deve essersi la voglia di andare oltre. I tifosi mi paragonano a Bonucci? Leonardo mi è sempre piaciuto, non è un idolo ma mi è sempre piaciuto giocare come lui. Non voglio essere come lui perché sono un giocatore che vuole essere se stesso. Devo pensare a me stesso e non guardare gli altri o somigliare ad altri giocatori. Però è un bel complimento. E’ un difensore forte, gioca nella Nazionale, quindi è una bella cosa”

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