VIDEO Calciomercato, una strana coppia per il Real Madrid: futuro in blancos per Odegaard e Haaland?

I due talenti norvegesi potrebbero ritrovarsi a giocare con la stessa maglia, il trasferimento del classe ’00 in Liga al momento sembra però utopia

Martin Odegaard ed Erling Haaland sono senza dubbio i talenti del futuro.

I due calciatori norvegesi nella stagione in corso, almeno prima che fosse stoppata a causa dell’emergenza Coronavirus, si sono messi in luce facendo strabuzzare gli occhi ai club più blasonati d’Europa. Odegaard è nato nel 1998 in quel di Drammen a attualmente gioca in Liga nella Real Sociedad dove aveva totalizzato 20 presenze condite da quattro reti. Il giovane calciatore scandinavo è di proprietà del Real Madrid e con ogni probabilità tornerà in blancos non appena si chiuderà (forse) questo campionato. Il talentino delle Merengues ha anche indossato le maglie di Heerenveen e Vitesse dove ha ben figurato nelle precedenti due esperienze. Il sogno del club madrileno sarebbe quello di unire i due campioncini norvegesi, di conseguenza dunque acquistare Haaland dal Borussia Dortmund. Il possente attaccante in forza ai gialloneri ha stupito il mondo intero per le proprie caratteristiche tecniche e realizzative: dopo una parte di stagione vissuta con la maglia del Salisburgo ha infatti ceduto alla corte dei tedeschi dove ha aumentato la sua propensione alla rete. Quaranta reti in totale da agosto a febbraio in pratica: tra Champions League, Coppa d’Austria, Coppa di Germania, Bundesliga austriaca, Bundesliga tedesca). Il piano del Real Madrid è quello di fortificare il proprio assetto offensivo, ma quella che porta ad Haaland sembra un’operazione non troppo semplice. Il ragazzo, intanto, appare molto sicuro di sé e in una recente intervista ha rilasciato quanto segue.

Sin da quando ero piccolo, sapevo che avrei potuto realizzare le mie ambizioni. Sapevo di poter fare la differenza. E so anche che posso fare ancora meglio in futuro. Sono venuto a Dortmund come un normale calciatore, e sono ancora un normale calciatore. Non cambia. Ma è bello sentire parlare bene di me, significa che sto facendo qualcosa di buon. Sì, ok, all’andata con il PSG  ho segnato due gol, ma ho anche fatto molti errori durante quella partita. Quindi diciamo che sarebbe potuta andare anche meglio”.

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