VIDEO Atletico Madrid-Juventus, gli attributi di Simeone: “Quel gesto? Vi spiego perché l’ho fatto…”

Al termine della gara vinta contro la Juventus, il Cholo ha spiegato la sua esultanza: “Non era per la Juventus, ma per dimostrare che abbiamo gli attributi”

Diego Pablo Simeone show.

Finito sotto l’occhio del ciclone, il gesto del tecnico dei Colchoneros dopo il gol dell’1-0 del suo Atletico Madrid contro la Juventus di Massimiliano Allegri, non è stato digerito dai tifosi bianconeri. Un gesto plateale, che probabilmente gli costerà una squalifica da parte della UEFA, ma che non giustifica la pioggia di insulti, turpiloqui e soprattutto malauguri che sono piovuti da parte dei supporters della Vecchia Signora sul profilo Instagram di Simeone, che senza peli sulla lingua ha spiegato il significato della sua esultanza: “L’avevo fatto in un Lazio-Bologna da giocatore, e oggi da tecnico per far vedere ai nostri che abbiamo gli attributi”.

L’inaspettato modo di festeggiare del Cholo ha fatto il giro del web, scatenando non poche polemiche. Dalla parte dell’allenatore argentino, si è invece schierato Gennaro Gattuso, che nel corso della conferenza stampa odierna – tenutasi alla vigilia della sfida di campionato contro l’Empoli -, si è così espresso: “Da giocatore ne ho combinate abbastanza, non è bello ma quando uno è sanguigno può capitare”.

Atletico Madrid-Juventus, Gattuso si schiera: “Il gesto di Simeone? Io la penso così…”

In difesa di Simeone, anche il presidente del club spagnolo, Enrique Cerezo, che ha giustificato la particolare esultanza: “Simeone? Non do molta attenzione al suo gesto, dovuto ad un momento di grande tensione. Lo comprendo e non lo condanno. Sento la necessità di affermare che il cholismo è tutto per l’Atletico Madrid. Un’altra piccola precisazione è: Cristiano Ronaldo non ha affatto vinto cinque Champions, ma solamente tre; le restanti due contro l’Atletico non le ha vinte per davvero”.

Atletico Madrid-Juventus, Cerezo: “Comprendo il gesto di Simeone. CR7? Ha vinto solo 3 Champions League, le restanti due…”

Le scuse del tecnico non sono tardate ad arrivare: nel post gara, infatti, l’ex centrocampista è tornato sulla sua esultanza, senza perdere l’occasione di elogiare la prestazione dei suoi uomini, che hanno fatto impazzire di gioia il Wanda Metropolitano nella gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League.

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