Champions League, quattro opzioni per la conclusione: dalle gare secche alla Final Four

Il sogno dell’Uefa è completare la Champions League integralmente, ma sul piatto ci sono altre tre opzioni da considerare

Il sogno della UEFA è completare la Champions League integralmente.

L’emergenza legata al COVID-19 si è diffusa a macchia d’olio in tutta Europa, mettendo in ginocchio quasi tutti i paesi. I diversi Governi hanno, in queste settimane, al fine di contrastare l’ulteriore aumento del numero di contagi e decessi, emesso dei provvedimenti rigidi ma necessari, che hanno causato il blocco di numerosi settori. Il mondo del calcio, tra tanti, sta subendo gravi conseguenze. Quasi tutti i campionati, infatti, sono stati sospesi fino a data da destinarsi, così come le Coppe europee e l’Europeo in programma quest’estate, adesso rinviato al prossimo anno.

Mentre alcune Federazioni valutano il da farsi, altre, come quella belga, hanno deciso di interrompere definitivamente i propri campionati, cristallizzando la classifica. La UEFA, tuttavia, intende portare a termine le Coppe europee, anche se la modalità è ancora da definire. La priorità sarebbe quella di terminare le competizioni e, in particolare, la Champions League, giocando regolarmente le restanti gare, si presume a porte chiuse. Diciassette sono le gare che dovrebbero andare in scena in undici giorni, divisi in sei settimane. Nonostante ciò, non è chiaro se, per problemi di tempistiche, non è chiaro se ciò potrà accadere. Il presidente Aleksander Ceferin, infatti, ha fissato la data ultima al 3 agosto.

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Sul piatto, però, ci sono altre tre opzioni. Una di questa prevede la riduzione degli scontri a delle gare secche, per cui il numero di impegni si trasformerebbe in un totale di undici (quattro rispettivamente per ottavi e quarti, due per le semifinali e una per la finale), da dividere in quattro settimane. Un’altra possibilità, forse quella più intrigante, invece, riguarda la messa in scena di una Final Four con undici partite in tre settimane, disputando se possibile prima i quarti con match di andata e ritorno. L’ultima opzione, probabilmente quella più complessa, infine, consiste in una Final Eight di undici giorni, dopo gli ottavi. Riunire 8 squadre nella stessa città o nello stesso Paese non sarebbe però di certo facile.

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