Udinese, Tudor: “Ecco cosa cambierò in squadra. Jajalo? Lo conosco bene, e vi dico che…”

Udinese, Tudor: “Ecco cosa cambierò in squadra. Jajalo? Lo conosco bene, e vi dico che…”

Il nuovo allenatore dell’Udinese, Igor Tudor, è pronto per la sua nuova avventura sulla panchina bianconera

Al via anche la stagione dell’Udinese. 

Da qualche giorno il club di Franco Soldati ha iniziato il ritiro estivo: il raduno è avvenuto domenica 7 luglio a Udine dove la squadra lavorerà per due settimane prima di spostarsi nel ritiro austriaco di Sankt Veit dal 21 luglio al 2 agosto.

E roprio l’Austria sarà il teatro di tre amichevoli: oltre all’incontro con il Borussia Dortmund previsto ad Altach sabato 27 luglio (inizio ore 17), i bianconeri affronteranno, infatti, anche l’Al Hilal Saudi e il Besiktas Instanbul, rispettivamente mercoledì 24 luglio e venerdì 2 agosto.

Nel frattempo, il neo tecnico Igor Tudor, intervenuto in conferenza stampa, ha presentato quella che sarà la sua prima stagione sulla panchina bianconera, soffermandosi sulle novità e i cambiamenti che vuole apportare in squadra tenendo conto delle qualità e delle caratteristiche dei nuovi innesti: “Cambierò qualcosa, non sarà più 3-5-2. Poi vedremo, serve gente con caratteristiche diverse. Con il 3-5-2 servono 4 punte, altrimenti no. Ne ho parlato con la società, stiamo lavorando assieme su questo. Già ieri in allenamento ho provato tattiche diverse. E così sarà tutto l’anno”.

Sono davvero molto motivato e felice di poter guidare la squadra fin dalla preparazione – ha proseguito l’allenatore -. La rosa a disposizione per ovvi motivi non è al completo, mancano infatti i nazionali che si aggregheranno tra un paio di settimane. Abbiamo iniziato con il giusto piglio, sono state due buone giornate di lavoro. Continueremo qui per una decina di giorni per poi salire in ritiro dove sicuramente i carichi saranno diversi. Vogliamo farci trovare pronti per la Coppa Italia, sembra ancora lontana ma arriva in fretta. Per questo motivo dobbiamo lavorare bene da subito, con la giusta mentalità”. 

LASAGNA –  Ha fatto 6 gol lo scorso anno, prima 12. E’ un giocatore da doppia cifra, ma dipende anche da come si gioca. Se chi gli sta attorno ha qualità per passargli la palla bene, altrimenti si fatica e lui farà meno gol”.

BARAK – “Ha grande qualità, è mancato tanto. Viene da un anno in cui non ha giocato. Speriamo che sia pienamente recuperato, saranno le partite a dirlo. L’anno prima ha fatto sette gol, sono contento che sia tornato ad allenarsi con la squadra”.

JAJALO – “Lo conosco da 10 anni, l’ho voluto all’Hajduk. E’ un giocatore di qualità e esperienza, ci darà una grande mano. Agli allenatori non piace il mercato aperto fino al 2 settembre, complica il lavoro. Non capisco questa regola che non viene cambiata. Ma bisogna adattarsi e sperare che il mercato aiuti. E’ un problema di tutti gli allenatori in A, bisogna adattarsi”, ha affermato Tudor.

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