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Caos Trapani, parla Calcagno: “Situazione assurda, vigileremo perché tutte le carte siano in regola”

Caos Trapani, parla Calcagno: “Situazione assurda, vigileremo perché tutte le carte siano in regola”

Il vicepresidente dell’Assocalciatori, Umberto Calcagno, sulla messa in mora del club granata: " Il Trapani ha ben 20 giorni di tempo per sanare la situazione"

Mediagol40

Il caso Trapani continua a far discutere.

I calciatori granati, a pochi giorni dalla doppia finale dei playoff di Serie C contro il Piacenza -in programma sabato 8 e sabato 15 giugno -, hanno diffuso tramite l'AIC, una lettera aperta per far sapere la loro situazione, che li ha portati a mettere in mora il club.

Sulla delicata situazione, si è espresso il vicepresidente dell’Assocalciatori, Umberto Calcagno, intervenuto ai microfoni di 'Radio Cuore Trapani': "La messa in mora dei calciatori? Non ci sono situazioni che incidono sulla regolarità del campionato, ma chiaramente si accavallerà con la scadenza del 24 giugno. È più un gesto estremo che i ragazzi hanno voluto fare perché le rassicurazioni ricevute si sono rivelate parole al vento. Oggi il Trapani vive una situazione oggettiva di grande difficoltà. Fino a pochi mesi fa è stata gestita da una proprietà solida, quindi immagino che i debiti non siano così drammatici per l’iscrizione. C’è un problema di liquidità, ma uno sforzo dovrà essere fatto.

Noi vigileremo perché tutte le carte siano in regola - ha proseguito -, sono state inasprite le norme proprio perché vogliamo garantire che una società che inizia il campionato possa poi concluderlo. Adesso la società ha ben 20 giorni di tempo per sanare la situazione, trascorsi i 20 in questione giorni i giocatori possono chiedere la risoluzione del contratto, perchè non è giusto essere presi in giro in una fase così cruciale della stagione - ha concluso Calcagno - ".