Nel corso della sfida tra Spezia e Livorno si sono verificati momenti di tensione tra le due tifoserie

Momenti di tensione sugli spalti dello stadio Alberto Picco.

Ieri sera è andata in scena la sfida tra Spezia Livorno, valida per il posticipo della ventiseiesima giornata di Serie B: i padroni di casa si sono imposti con il risultato di 3 a 0 grazie alle reti di Giulio Maggiore, Nicholas Pierini e Luca Mora, conquistando il settimo posto in classifica.

Alla rete del momentaneo 1 a 0 i tifosi degli Aquilotti hanno festeggiato sventolando le bandiere e rivolgendo cori a spese degli avversari, gesto che non è stato apprezzato dalla tifoseria toscana. Secondo una prima ricostruzione un gruppo di ultras presente nel settore ospiti ha cercato di sfondare il cancello per invadere il settore dove erano presenti i tifosi avversari, ma gli stewards sono immediatamente intervenuti per tentare di arginare la situazione: i sostenitori degli amaranto non si sono però placati, ferendo alcuni stewards che hanno poi avuto bisogno di medicazioni da parte dello staff sanitario presente allo stadio.

AS Livorno Calcio v AC Chievo Verona - Serie A

Questo primo contatto tra gli addetti alla sicurezza e i tifosi ha messo in moto anche le forze dell'ordine: un gruppo di agenti in tenuta antisommossa ha fatto irruzione nel settore degli ospiti, facendosi spazio tra i tifosi attraverso l'utilizzo dei manganelli. Tale scontro è andato avanti per un paio di minuti (intanto la partita proseguiva regolarmente), e dopo aver ristabilito la calma, le forze dell'ordine si sono ritirate continuando comunque a monitorare con attenzione la situazione. Nel corso del secondo tempo non si sono verificati altri episodi di violenza, e la polizia si è dunque limitata a blindare l'esterno dello stadio per evitare contatti tra i due gruppi di tifosi al termine della partita. Nella giornata di oggi il Giudice Sportivo non ha ancora stabilito se omologare o meno il risultato della gara.

Serie B, Giudice Sportivo: non omologato il risultato di Spezia-Livorno, ammenda per il Palermo

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