Serie B, Venezia-Salernitana 2-4 d.c.r: i granata si salvano, Lagunari in serie C

Serie B, Venezia-Salernitana 2-4 d.c.r: i granata si salvano, Lagunari in serie C

Il commento della sfida tra i Lagunari e i granata, ritorno dei playout di Serie B

La Salernitana batte il Venezia ai calci di rigore e resta in serie B.

Tra le mura dello stadio Pier Luigi Penzo è andata in scena la sfida tra il Venezia e la Salernitana, valida per il ritorno dei playout di Serie B: dopo il 2 a 1 dell’andata, i Lagunari avevano bisogno di giocare la partita perfetta per tentare di ribaltare il risultato ed evitare la retrocessione in serie C, mentre i granata avevano soltanto bisogno di gestire con calma e non subire reti.

I padroni di casa partono subito bene e dopo soltanto sei minuti sfiorano il vantaggio con Riccardo Bocalon, che si ritrova a tu per tu contro Alessandro Micai, bravo ad ipnotizzarlo e a salvare i suoi compagni di squadra. Gli uomini di Serse Cosmi continuano a spingere e dominano tutta la prima mezz’ora di gara dal punto di vista delle occasioni create, ma gli avversari si difendono bene e riescono a resistere. Al minuto 41 il Venezia riesce a passare in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva a Marco Modolo, che si porta la palla sul destro e fa partire un tiro potente che si insacca sotto la traversa, Micai battuto e 1 a 0. A pochi minuti dal fischio del direttore di gara la Salernitana rimane in dieci a causa della sciocchezza commessa da Joseph Minala, che colpisce Modolo con una gomitata: l’arbitro ricontrolla l’azione con l’ausilio del Var e punisce il classe ’96 mostrandogli il cartellino rosso.

Nel secondo tempo gli ospiti provano a reagire affidandosi al talento di André Anderson, che per due volte si costruisce da solo lo spazio per calciare senza però centrare la porta difesa da Guglielmo Vicario. Il Venezia non riesce a reagire e lascia giocare la Salernitana, che al 72′ sfiorare la rete del pareggio: sponda di Milan Đurić per Francesco Di Tacchio, che lascia partire un bolide col mancino di poco alto sopra la traversa.

I novanta minuti non riescono a decretare la squadra vincente, e si va dunque ai tempi supplementari. Nell’extra time continua a giocare meglio il Venezia, che sfiora la rete del 2 a 0 per due volte prima con Matteo Bruscagin e poi con Gianmarco Zigoni: entrambi i tentativi non riescono però a trafiggere Micai. Dopo 120 minuti di gioco il risultato rimane 1 a 0 e la permanenza in serie B si decide dunque ai calci di rigore.

Per il Venezia sono fatali gli errori di Simone Bentivoglio e Mauro Coppolaro, la Salernitana non sbaglia mai e conquista la permanenza in Serie B: dopo una partita molto emozionante, saranno i Lagunari a retrocedere in Serie C.

 

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  1. ghepardo - 1 anno fa

    Auguri Sig. Tacopina …. chi di spada ferisce ….. era contento della retrocessione del Palermo? …. Si lecchi le ferite!!

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  2. user-5345498 - 1 anno fa

    Mi dispiace per i tifosi del Venezia, ma sono contento perché il signor Tacopina ha parlato troppo contro il Palermo. E si merita questa retrocessione.

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