Le dichiarazioni rilasciate dall'ex direttore sportivo del Crotone su alcune squadre che partecipano al torneo cadetto.
VIDEO Palermo, Perinetti: "Si risolve tutto con cambio allenatore? Balla colossale"
"Il campionato cadetto è sempre intrigante ed avvincente, con tanti club importanti e storici. La più forte è il Parma, per il secondo posto si deciderà all’ultimo". Lo ha detto Giuseppe Ursino, intervistato ai microfoni del "Corriere dello Sport". Diversi i temi trattati dall'ex direttore sportivo del Crotone: dalla lotta promozione in Serie A, con il Parma in vetta alla classifica del torneo cadetto, alle possibili candidate a disputare i playoff. Ma non solo...
"La Cremonese è avvantaggiata rispetto a Como e Venezia. Le delusioni sono Spezia e Bari. Il Catanzaro? È l’outsider, può arrivare in fondo ed è in grado di giocarsela con tutte. Ai playoff tutto può succedere, ma la squadra gioca in maniera corale e gradevole e c’è una società seria. Il dg Foresti e il ds Magalini sono riusciti a costruire un ottimo gruppo con un tecnico bravo. Poi ha un attaccante, Pietro Iemmello, di altra categoria, esaltato dall’aria di casa. Il Cosenza? La squadra è migliorata rispetto alle scorse stagioni, ma gli manca continuità. Dopo aver perso la gara interna con la Sampdoria e il derby si è persa. Un grande errore esonerare Fabio Caserta. Ora, deve concentrarsi al massimo sulla salvezza", ha concluso Ursino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA