Serie B, Tommasi: “Play-out? Si doveva attendere sentenza di secondo grado, situazione evitabile”

Serie B, Tommasi: “Play-out? Si doveva attendere sentenza di secondo grado, situazione evitabile”

Le parole del presidente dell’Aic in merito alla questione concernente la disputa dei play-out

La Corte Federale d’Appello ha deciso di comminare 20 punti di penalizzazione al Palermo che resta in Serie B.

La Procura Federale lo scorso 13 maggio aveva chiesto la retrocessione dei rosanero in Serie C, salvo poi essere smentita 16 giorni dopo quando la Corte Federale d’Appello ha dato parzialmente ragione al club di Viale del Fante. Al momento della sentenza di primo grado la Lega di B si era adoperata per un repentino annullamento dei play-out, permettendo di conseguenza a Venezia e Salernitana di festeggiare la salvezza. Due settimane dopo, le due compagini devono arrendersi al verdetto e scendere in campo per giocarsi la salvezza; ma la dirigenza e lo staff tecnico delle due squadre non ci sta.

Sulla questione è intervenuto il presidente dell’Aic Damiano Tommasi che ha così commentato l’intera vicenda.

“Secondo noi è stato sbagliato e affrettato rendere esecutiva la sentenza di primo grado senza attendere il verdetto di secondo grado sul caso Palermo. Si sarebbe evitata tutta questa situazione, che fa male al calcio e rende difficile giocare uno spareggio in condizioni normali. Parole Gravina? I toni e i contenuti mi sembrano sbagliati, i giocatori tutelano i loro diritti come tutti i lavoratori. Oggi abbiamo incontrato i calciatori del Venezia e c’è stata una videoconferenza con quelli della Salernitana. Il Venezia ha deciso di intraprendere la strada del ricorso al TAR del Lazio e vediamo cosa accadrà. Di sicuro non ci sono i presupposti perché si possano disputare i playout in condizioni normali”.

 

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  1. user-5345498 - 12 mesi fa

    Quelli che hanno voluto immediatamente annullare i playout pensavano di approfittare della sentenza di primo grado sul Palermo per evitare la possibilità di retrocedere. E sono gli stessi che adesso non vogliono giocarli… il conflitto d’interessi alla base della decisione di annullare i playout ora è più che mai palese. Mi chiedo se non ci siano i presupposti di un’azione legale contro questi opportunisti…

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