Serie B, pres. Balata: “Chiedo un intervento da parte del governo, bisogna attuare una riforma. Perform…”

Serie B, pres. Balata: “Chiedo un intervento da parte del governo, bisogna attuare una riforma. Perform…”

Il presidente della Serie B, Mauro Balata, ha commentato l’attuale situazione della lega cadetta

La Lega di Serie B sta attraversando un profondo periodo di crisi.

Questi i problemi affrontati da Mauro Balata in un’intervista rilasciata ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Il presidente della Lega Nazionale Professionisti B, secondo cui il vero problema è di natura economica-finanziaria, ha invocato in maniera informale un aiuto esterno: “C’è un problema di sostenibilità economico-finanziaria che riguarda tutto il sistema. Lo dico da mesi, ora chiedo un intervento da parte del nuovo Governo, in relazione alla Melandri, così come emendata dalla Legge 225 del 2016. La regolamentazione che disciplina la mutualità è iniqua, alla luce di una comparazione con gli altri Paesi: all’estero le seconde divisioni percepiscono nettamente di più. Si è creato un abisso tra le due leghe che non produce benefici neanche alla Serie A. Sarà opportuno aprire un confronto perché si arrivi a una crescita comune“.

C’è bisogno, insomma, di maggiore sostenibilità economica: “Chiedo più soldi? È giusto. Ci sono già società virtuose e al passo con i tempi, 13-14 sono dotate di centri sportivi con una funzione sociale. Dobbiamo fare molto di più, siamo indietro nell’impiantistica. E continuare a portare avanti la valorizzazione dei giovani“.

Inoltre, in vista di un possibile ripescaggio e del problema relativo alle fideiussioni rilasciate dalla Finworld: “È una regolamentazione che proviene dalla Figc, non è semplicissimo riuscire a interpretarla. Credo che la garanzia migliore sia quella della presenza del commissario Fabbricini, che è persona trasparente. Prima o poi, comunque, dovremo avere il coraggio di fare la riforma dei campionati. Il numero di club “pro” non è più sostenibile. Io non attribuirei colpe alle società, che erano legittimate a rivolgersi a quell’istituto. Ma la Federazione deve cercare di garantire il maggior tasso di solvibilità di questi club perché ne va della tenuta del sistema“.

Infine, c’è spazio anche per il discorso dei diritti tv, che quest’anno sono stati acquistati dalla società inglese Perform: “Perform ha creduto nel nostro prodotto. Siamo contenti dell’offerta, anche perché è strategica: ci proietta nel futuro del settore audiovisivo. Allo stesso tempo speriamo di chiudere l’intesa per i diritti dell’anticipo del venerdì (oggi vanno depositate le offerte, ndr): sarebbe estremamente importante per noi avere una finestra in chiaro“.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy