Serie B, Balata: “19 squadre? Avevamo esigenza di partire. Il sistema sta mostrando tutte le sue criticità…”

Le parole del presidente della Lega B in merito al nuovo format a 19 squadre, valido a partire dal prossimo campionato

Il nuovo format a 19 squadre ha sconvolto il campionato di Serie B.

Intervenuto a margine della presentazione dei calendari della prossima stagione, il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alla situazione sopracitata: “Far partire un campionato vuol dire esercitare un diritto, come ci veniva richiesto dalle società presenti in Serie B. Ora bisogna però fare una riflessione profonda per dare regole certe per il futuro. FIGC? A noi sono arrivati dei comunicati ufficiali che ci hanno consentito di fare quanto fatto. Non è questione di avere paura dei ricorsi, noi siamo rispettosi delle regole e siamo arrivati al 13 agosto senza capire chi c’è e chi non c’è e per questo abbiamo semplicemente detto che in previsione della partenza del campionato in programma il 24 agosto avevamo l’esigenza di dire alle nostre 19 società che ce lo chiedevano, di partire. Il resto a me non interessa. È anomalo il fatto che ci siamo dovuti ritrovare a registrare delle problematiche di alcune società importanti, città importantissime e tifoserie che qualcuno ha detto essere state offese. Per noi quelle città hanno rappresentato un valore aggiunto in questi anni, ma vogliamo rispettare le regole e al momento abbiamo 19 società che sono legittimate a essere qui. Da mesi dico che bisogna mettersi tutti con grande serenità a parlare dei tempi della giustizia sportiva che sono troppo lunghi, non si può arrivare a Ferragosto in queste situazioni e con questa litigiosità. La svolta però non dipende solo da noi e io ho fatto diverse dichiarazioni in questo senso e servono riflessioni fatte tutte assieme perché il sistema sta mostrando tutte le sue criticità. Io non sono abituato a mandare messaggi di forza, sono aperto sempre al confronto e anche a dar ragione a chi la pensa diversamente, ma serve ritrovare unità d’intenti e serenità per poter discutere delle riforme necessarie. Noi siamo convinti di poter fare un campionato avvincente, un campionato con un valore tecnico importante e cercheremo di farci perdonare anche dai tifosi. La formula comune non cambierà“.

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