Il Lecco vuole schiodarsi dall'ultima posizione in Serie B e il tecnico Foschi vuole tenere salda la propria panchina battendo il Cosenza.
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"Meritiamo questa categoria e c’è tanta voglia di dimostrare che questo è vero: spero che si possa fare con il sottoscritto, ma io devo preoccuparmi di fare il mio lavoro fatto bene. L’imponderabile, poi, non si allena: la sfortuna non c’è, ma ci sono gli errori che fanno parte del gioco". Lo ha detto in sala stampa Luciano Foschi, tecnico del Lecco, attualmente ultimo in classifica in Serie B e che si gioca una partita troppo importante in quel di Cosenza.
"Non ho mai vissuto situazioni da “Oh mamma cosa mi succederà?”: chi mi valuta ogni giorno sa che siamo qui dalle 8 del mattino, i ragazzi credono fortemente in quello che fanno e tanto basta. Le dinamiche che verranno fanno parte di qualcosa che non conosco", ha aggiunto.
Sull'uno-due letale del Cittadella che ha ribaltato lo scorso match contro il Lecco - "Abbiamo cercato di ricomporre i cocci. I ragazzi sono coscienti di dover insistere sul bel gioco, ma non abbiamo perso per la sfortuna: è stato tutto figlio degli errori, altrimenti avremmo portato a casa una vittoria. La reazione arriva da uno stimolo, credo che con i direttori – sempre molto vicini – siamo riusciti a fare un lavoro molto oculato sulla testa dei ragazzi: siamo stati qua tutti i giorni, mattino e sera, per lavorare. Stamattina i ragazzi mi sembravano avvelenati, ho una sensazione molto positiva perché ho visto una squadra che ha fatto di tutto per superare Cittadella e andare a Cosenza per vincere. Se la mia squadra continua ad allenarsi così, con determinazione e voglia di dimostrare, sono convinto che i risultati arriveranno: mi auguro a partire da domani".
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