Roma, niente Europeo per Zaniolo. Il papà: “Era distrutto. Ecco quando tornerà in campo”

Le parole del papà del giovane talento giallorosso sullo slittamento del rientro di Nicolò Zaniolo

zaniolo

Niente Europeo per Nicolò Zaniolo.

Doccia fredda per il giovane talento giallorosso, Nicolò Zaniolo. Dopo essere volato ad Innsbruck dal professor Fink che l’ha operato dopo la seconda rottura del legamento crociato avvenuta lo scorso settembre, il centrocampista ha ricevuto notizie poco confortanti relative al suo ritorno in campo. Il professor Fink ha infatti allungato i tempi di recupero di Zaniolo, inizialmente pronosticati a Villa Stuart. Il talento giallorosso, che dovrebbe tornare a disposizione di Fonseca solo a metà maggio, salterà dunque l’Europeo. Una notizia difficile da digerire per il giocatore, come confermato durante un’intervista concessa ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport” da Igor Zaniolo.

“Ieri era distrutto – ha raccontato il padre -. Come umore sembrava di essere tornati ai giorni in cui si era infortunato alle ginocchia. Ora pian piano comincia a stare meglio, anche se dentro di sé ha una voglia incontenibile di giocare. Vorrà dire che, quando arriverà la “green card” disputerà le finali Primavera. Altrimenti è come se si corresse con una moto con una gomma gonfia e l’altra meno”.

Nel dettaglio, infatti, pur avendo “una muscolatura alle gambe come quella di uno sciatore” (parole di Fink) la sinistra ha circa il 10% in meno di tono muscolare rispetto all’altra. Ragion per cui, lo staff non forzerà i tempi. Le circa tre settimane sottrattegli dal Covid (Zaniolo è risultato positivo lo scorso 18 gennaio) sono valse un ritardo quantificato dal professore in “4-6 settimane”. Appuntamento, dunque, al Mondiale 2022.

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