Ufficiale, arrivano le seconde squadre in Serie C: ecco come funziona

Ufficiale, arrivano le seconde squadre in Serie C: ecco come funziona

Dal prossimo anno i club di Serie A potranno iscrivere le proprie seconde squadre in terza serie.

La notizia era nell’aria, adesso è ufficiale: dal prossimo anno prenderà il via il progetto delle seconde squadre di Serie A.

Una novità ufficializzata oggi dalla FIGC e che nella stagione 2018-19 prenderà il via in maniera sperimentale, con i ripescaggi delle squadre in Serie C, mentre entrerà a pieno regime a partire dalla stagione 2019-20. “È una riforma di cui il calcio italiano sentiva l’esigenza per allinearci e per provare a colmare il gap con gli altri movimenti calcistici europei – afferma il vice commissario FIGC Alessandro Costacurtaperché consentirà a tanti giovani calciatori di maturare e far crescere la qualità dei nostri campionati e delle Nazionali azzurre, a partire dall’Under 21”.

Ma come funzioneranno le squadre B? Innanzitutto si inseriranno nel prossimo campionato di Serie C laddove – ipotesi molto probabile – saranno necessari dei ripescaggi per completare l’organico. I criteri di ripescaggio andranno a “premiare” le seconde squadre dei club di Serie A visto che si procederà con questo ordine:

-Squadre B dei club di Serie A
-Squadre retrocesse dalla Serie C nella stagione 2017-18
-Squadre partecipanti ai playoff di Serie D

E così via, seguendo questo ordine. In caso di tre ripescaggi, per esempio, rientreranno in Serie C una squadra B, un club retrocesso in questa stagione e uno partecipante ai playoff tra i dilettanti.

La Seconda squadra potrà al termine del Campionato Serie C essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore. Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della Seconda squadra nella medesima categoria, la Seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore.

In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al Campionato dilettantistico e potrà accedere con la Seconda squadra al Campionato di Serie C successivo, una volta che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre. Le Seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C.

Le Seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara 23 calciatori, di cui 19 calciatori nati dal 1 gennaio 1996. Almeno 16 calciatori inseriti nella distinta di gara dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la Seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla Seconda squadra.
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