Superlega, Foschi duro: “È stato un film dell’orrore, inutile inventarsi un torneo per ripianare i debiti”

Le parole dell’ex direttore sportivo del Palermo

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La Superlega fallisce proprio sul nascere.

Il torneo che vedeva coinvolti 12 top club europei, nonostante avesse già iniziato a studiare la strategia per far partire la competizione, ha chiuso i battenti fin da subito.  La Super League, dunque, sfuma definitivamente dopo poco più di 48 ore di vita a causa delle rinunce e dei continui dietrofront. Il primo club ad avviare le procedure per lasciare il progetto è stato il Manchester City, seguito in via ufficiale dopo qualche ora anche da Arsenal, Liverpool, Tottenham, Manchester United e Chelsea, con l’Inter che pare si sia tirata fuori nella notte. In merito a tutto questo si è espresso l’ex direttore sportivo del Palermo, Rino Foschi, nel corso dell’intervista rilasciata a TMW Radio durante il format Maracanà.

“È stato un film dell’orrore. È una cosa che è partita con l’alibi della pandemia, si sapeva che molti club hanno fatto il passo più lungo della gamba. Hanno inventato qualcosa che è al di fuori delle regole. È una cosa che si fa fatica a descrivere, tolgono la passione per il calcio. Ho partecipato alle riunioni di Lega, ho visto spaccarsi tutti per questi motivi. Il denaro è la colpa di tutto. La Juventus per vincere una coppa ha fatto l’operazione CR7 pesante e non è riuscita a vincere, indebitandosi ancor di più. Oggi ti inventi un torneo a parte, con l’alibi della pandemia, per avere nuovi introiti? Serve ridurre i costi seriamente. Siamo veramente arrivati alla fine. Ora chiedono scusa, Uefa e Fifa li fanno rientrare, ma i problemi rimangono. È un ricatto dopo l’altro. Lavoriamo sulla sostenibilità finanziaria. Inutile inventarsi un torneo solo per ripianare i debiti”. 

 

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