Serie A, Sconcerti: “Spalletti al Napoli? Ho la mia idea. Roma-Sarri e quel messaggio…”

Le dichiarazioni rilasciate da Mario Sconcerti

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Le parole del noto giornalista, Mario Sconcerti.

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L’ultimo turno di Serie A vedrà il suo epilogo questa sera con LazioMilan, posticipo serale della trentatreesima giornata di campionato. Un weekend che ha regalato emozioni, diversi spunti di riflessioni, colpi di scena sia in chiave Champions League, sia in ottica salvezza. Dopo l’ennesimo passo falso della Juventus di Andrea Pirlo, che non è andata oltre l’1-1 al “Franchi” contro la Fiorentina, la vittoria di ieri sera dell’Atalanta – con il pokerissimo ai danni del Bologna – ha permesso alla Dea di conquistare il secondo posto in classifica. Scudetto ad un passo per l’Inter che, nel match delle ore 15, ha superato per 1-0 il Verona di Ivan Juric. In ottica salvezza, degna di nota è la vittoria del Cagliari contro la Roma di Paulo Fonseca – mentalmente proiettata alla semifinale di Europa League contro il Manchester United. I sardi, grazie a questo successo, hanno risucchiato nella “zona rossa” della classifica il Benevento di Filippo Inzaghi, reduce dal ko contro l’Udinese.

A parlare dei temi caldi di giornata Mario Sconcerti, intervenuto ai microfoni di TMW Radio nel corso del format radiofonico Maracanà.

NORMA ANTI SUPERLEGA – “Erano norme attese. Fino ad ora si poteva avere la doppia società, a patto che la seconda fosse in campionati diversi. Giusto essere stati chiari”.

TORINO-NAPOLI – “Il Torino ha due partite in meno, non facili ma sono occasioni. Credo sia una delle poche partite vere rimaste, perché entrambe hanno molto da perdere. Entrambe hanno bisogno di vincere. Io prenderei sempre Belotti. Osimhen ancora non mi entusiasma. E’ molto giovane e si vede. I gol riesce a farli, ha ancora molte possibilità di crescere. Ma in questo momento credo debba ancora trovare una posizione definitiva in campo”.

ROMA-SARRI – “Quando Sarri venne via dalla Juve io gli mandai un messaggio e gli dissi che la sua piazza ideale sarebbe stata la Roma. E’ una piazza simile a Napoli, dove un capopopolo del popolo è l’ideale. Se dovesse arrivare Belotti, sarebbe un grande sacrificio della società. Sarri aveva Higuain come punta, poi si è dovuto inventare Mertens. Belotti è uno che lavora molto per la squadra e potrebbe fare bene”. 

NAPOLI-SPALLETTI – “Due anni fermo sono tanti ed è sempre un errore, ma è un ottimo allenatore. Ha gestito situazioni difficili in piazze difficili. Sarà importante la squadra che avrà a disposizione. Se il Napoli avesse qualche ricambio in più potrebbe inserirsi nella rincorsa all’Inter“.

INTER-ZHANG – “Con il finanziamento chiude in sicurezza la stagione. I debiti sono tanti e sono superiori al valore della società che ne aveva dato pochi mesi fa. Per me è una situazione poco sostenibile”.

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