Serie A, Roma-Inter 2-2: all’Olimpico trionfa lo spettacolo, espulso Spalletti per proteste

Serie A, Roma-Inter 2-2: all’Olimpico trionfa lo spettacolo, espulso Spalletti per proteste

Il commento della sfida tra i giallorossi e i nerazzurri, terminata 2 a 2

Appena terminato il posticipo serale della quattordicesima giornata di Serie A.

La Roma ha ospitato l’Inter tra le mura dello stadio Olimpico alla ricerca del riscatto dopo la brutta sconfitta subita contro l’Udinese. Entrambe le squadre partono subito fortissimo per cercare di portarsi in vantaggio e portare la sfida subito su binari favorevoli: la prima grande occasione è per i giallorossi con Alessandro Florenzi, che al 26′ viene servito da Patrick Schick con un bellissimo colpo di tacco e calcia a botta sicura colpendo però il palo.

Al minuto 35 Nicolò Zaniolo entra in area di rigore e cade a terra dopo un chiaro tocco di Danilo D’Ambrosio: il direttore di gara, Gianluca Rocchi, non fischia e nemmeno il Var segnala l’irregolarità: i nerazzurri ripartono subito in contropiede e trovano il gol del vantaggio con Keita Balde, che batte Robin Olsen impattando la palla con il parastinco, 1 a 0.

I padroni di casa si spingono in avanti alla ricerca del pareggio e hanno una clamorosa occasione al minuto 40: punizione di Aleksandar Kolarov dalla lunga distanza, la palla viaggia verso l’incrocio dei pali ma Samir Handanovic vola e manda in calcio d’angolo, salvando i suoi compagni di squadra con una splendida parata.

Nel secondo tempo gli uomini di Eusebio Di Francesco tornano in campo con ancora più grinta e riescono a riportare il risultato in parità: al 51′ Cengiz Ünder calcia fortissimo col mancino dalla distanza e batte Handanovic, che non vede nemmeno partire il tiro e rimane immobile, 1 a 1. L’Inter trova però il coraggio di rispondere agli attacchi continui degli avversari e si riaffaccia nelle zone di Olsen, trovando nuovamente il gol del vantaggio al minuto 66: calcio d’angolo dalla sinistra, Mauro Icardi salta più in alto di tutti e con un bellissimo colpo di testa segna l’1 a 2.

capitolini non si buttano giù e continuano a cercare il meritatissimo pareggio, che arriva al 73′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Marcelo Brozovic allunga il braccio e colpisce la palla con il gomito, l’arbitro si fa aiutare dal Var e assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri va Kolarov che calcia di potenza ad incrociare, Handanovic intuisce il lato ma non può mai arrivare, 2 a 2.

La partita si fa ancora più spettacolare con le due compagini che si allungano e ripartono alla ricerca del gol della vittoria, ma nessuna riesce a rendersi veramente pericolosa. A pochi attimi dalla fine Luciano Spalletti viene espulso a causa delle eccessive proposte. I nerazzurri falliscono la possibilità di raggiungere il secondo posto in solitaria e si porta a pari punti con il Napoli, che sarà impegnato nella trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Di Francesco riceve un importante segnale di rinascita da parte dei suoi uomini e potrà ripartire proprio da questa sfida per ricominciare a scalare la classifica.

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