Serie A, Inter-Frosinone 3-0: doppio Keita e Martinez, Spalletti torna a sorridere. Il commento

Il commento della sfida tra i nerazzurri e i ciociari, anticipo serale della tredicesima giornata di campionato

di LUCA BUCCERI

Tutto facile per l’Inter che, con la doppietta di Keita e il gol di Lautaro Martinez, batte abilmente il Frosinone 3-0 a San Siro.

Spalletti fa turnover lasciando in panchina Icardi e mettendo al suo posto in avanti Lautaro Martinez. Nel 4-2-3-1 dei nerazzurri sono D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar e Asamoah a comporre la linea difensiva davanti ad Handanovic, mentre a centrocampo trovano spazio Gagliardini e Borja Valero. Sono Politano, Nainggolan e Keita i trequartisti scelti dietro l’unica punta Martinez. Longo risponde con un 3-5-2 con Sportiello tra i pali, Goldaniga, Ariaudo e Capuano in difesa, centrocampo composto da Zampano, Crisetig, Cassata, Chibsah e Beghetto. In avanti Ciofani e l’ex nerazzurro Pinamonti.

PRIMO TEMPO- Partenza sprint degli uomini di Spalletti che vogliono far subito capire il copione del match. Nainggolan, Politano e Keita fraseggiano bene, Asamoah corre sulla fascia e per poco non regala un pallone al bacio per D’Ambrosio che, arrivato dall’esterno, incorna bene ma vede negarsi la gioia del gol da Sportiello. Rete solo rimandata di qualche minuto perché al 10’ è Keita a portare avanti i nerazzurri: azione che parte dai piedi di Lautaro Martinez che dalla destra serve il senegalese che, con una doppia finta manda al bar Goldaniga e Zampano e di sinistro infila Sportiello. Primo gol in nerazzurro di Keita dopo 12 presenze, non segnava in A dal maggio del 2012 quando, con la maglia della Lazio, fece gol proprio ai nerazzurri. Sembra tutto semplice per l’Inter, l’inerme Frosinone guarda le scorribande avversarie e al 23’ rischia di capitolare per la seconda volta: occasione tra i piedi di Martinez che, dai 25 metri, fa esplodere il destro che viene deviato da Sportiello. Ciociari che si fanno vedere in avanti solo al 30’ con Chibsah, ma il suo tiro è facile preda di Handanovic. Attacchi timidi anche di Cassata e Ciofani, ma è l’Inter a tenere il pallino del gioco in mano e a pochi secondi dal termine della prima frazione sfiora l’eurogol con Nainggolan, ma il suo destro al volo termina largo sul fondo.

SECONDO TEMPO- La ripresa parte come il finale di primo tempo, Inter in avanti nel tentativo di trovare il raddoppio. Ma al 52′ è Ciofani ad avere una grandissima occasione con il colpo di testa della punta ciociara salvato da Handanovic sulla linea. Gol mangiato, gol subito. La dura legge del calcio ha un nome e cognome, Lautaro Martinez: il 10 nerazzurro, al 57′, porta i suoi sul 2-0 grazie all’incornata precisa su assist di Keita.  El Toro è scatenato, vuole la doppietta personale ma deve fare anche i conti con la difesa dei laziali che lo argina come può. Anche Politano vuole inserire il proprio nome sul tabellino dei marcatori, per completare al meglio una settimana da ricordare anche grazie al gol con la maglia della Nazionale. Il 16 nerazzurro sterza al vertice dell’area, il suo sinistro sul primo palo però viene neutralizzato da Sportiello. All’81’ il tris nerazzurro è firmato da Keita: gran palla di Politano, il senegalese di piatto destro spiazza Sportiello e segna la doppietta personale. C’è anche spazio per cercare il poker per i nerazzurri, ma Candreva non riesce a schiacciare di testa su crossi di Borja Valero. Termina 3-0, l’Inter e Spalletti ritrovano il sorriso dopo la pesante sconfitta di Bergamo prima della sosta.

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