Sampdoria, Gabbiadini: “Scudetto? Il campionato sarà falsato. Vietato avere fretta di tornare in campo”

Sampdoria, Gabbiadini: “Scudetto? Il campionato sarà falsato. Vietato avere fretta di tornare in campo”

Le parole dell’attaccante blucerchiato, Manolo Gabbiadini, sulle complicate settimane vissute dopo la notizia relativa alla sua positività al tampone per il Covid-19

Manolo Gabbiadini racconta il suo periodo di isolamento.

Qualche settimana la notizia della sua positività aveva scosso la Serie A. Stiamo parlando di Manolo Gabbiadini, tra i primi giocatori italiani ad essere risultato positivo al tampone per il Covid-19. A tornare a parlare di quel particolare periodo è lo stesso attaccante blucerchiato, intervistato ai microfoni del “Corriere dello Sport”, per ripercorrere quei giorni difficili.

“Non dimentico la telefonata del 12 marzo quando il dottor Baldari mi ha dato la notizia. Adesso sto bene dopo un paio di settimane con sintomi sopportabili. Mi sono isolato per evitare di contagiare la mia famiglia. Bergamo? Ho scritto una lettera alla città davanti a quel mare di morti: speriamo di rialzarci insieme”.

Inevitabile la parentesi relativa alla possibile ripresa dei campionati: “Supererà questa crisi? Di certo, ma non bisogna avere fretta di tornare subito a fare tutto come prima. Ci vogliono calma e lucidità perché la battaglia contro il virus non è ancora finita. In questo momento ci sono cose più importanti rispetto al calcio e ripartiremo quando ci diranno che non ci sono rischi per la salute. Nostra e di chi ci sta intorno. Rispettare le cose è fondamentale quando c’è gente che rischia la vita. Noi calciatori siamo felici di tornare a giocare, ma è giusto farlo in totale sicurezza, quando tutti stanno bene”. 

Infine, due battute sulla lotta scudetto: “Chi vincerà? Troppo difficile da dire adesso perché le variabili sono molte. Riprendere dopo due mesi di stop e magari con soli 20 giorni di preparazione nelle gambe vuol dire che il campionato sarà falsato, comunque finisca. Ranieri ha detto una cosa intelligente quando ha spiegato che i calciatori sono come le Ferrari che hanno bisogno della giusta preparazione per carburare. Il finale di stagione sarà un’incognita anche per noi che andremo in campo”. 

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