Roma, Pedro si presenta: “Qui per riportare la squadra in Champions. Dzeko? Calciatore di livello, sta bene”

Le parole dello spagnolo durante la conferenza stampa di presentazione

E’ la giornata di Pedro Rodriguez.

Approdato nella Capitale lo scorso agosto, Pedro Rodriguez, rappresenta il primo acquisto della stagione della dirigenza giallorossa. Rimasto svincolato dopo aver giocato nel Chelsea nelle ultime cinque stagioni, l’esterno spagnolo,  si è legato alla Roma con un contratto triennale. Intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa, il giocatore, è stato presentato in conferenza stampa dal CEO della Roma Guido Fienga.

“Penso che con Fonseca il ruolo migliore per me sia alle spalle della punta, ci sono tanti giocatori che possono occupare quella posizione, è una zona da cui posso inserirmi in area, creare spazi per la punta. Mi adatterò e giocherò dove il mister riterrà più opportuno. Il mio compito è aiutare la squadra. Perchè ho sposato questa causa? La motivazione è la stessa, quella di avere una voglia forte interiore di vincere e raggiungere obiettivi. Sarà difficile ma dobbiamo creare questa mentalità forte, di andare avanti partita per partita, e raggiungere l’obiettivo minimo di arrivare tra le prime 3-4. Abbiamo una rosa forte per raggiungere la Champions”.

“L’obiettivo – ha proseguito Pedro – deve essere sempre quello di vincere, come faccio io personalmente ogni volta che scendo in campo. Quando pareggio o perdo, anche in allenamento, sono immancabilmente arrabbiato. Vogliamo ambire al massimo, cercando di vincere il campionato, l’Europa League e tutte le competizioni dove partecipiamo. Sappiamo che è difficile ma l’asticella deve essere sempre alta. I conti poi si faranno strada facendo. Ribadisco che la Roma, come club e tradizione, è una squadra che merita di giocare la prossima Champions. Siamo una squadra molto buona, con tanti giovani. Ci sono Edin e Miki, alcune delle ragioni per cui sono venuto qui, per creare una mentalità vincente. L’obiettivo è quello di tornare a giocare la Champions e contribuire a creare una squadra con una mentalità forte, che torni al livello di quando raggiunse la semifinale di Champions”.

Chiosa finale sul mancato trasferimento di Dzeko: “Lo vedo contento. E’ il nostro capitano e come diceva Fienga è un calciatore di un livello straordinario. Ha un peso specifico importante nel nostro spogliatoio, siamo contenti che resti con noi. Fa la differenza e aiuta a vincere le partite. Sono contento che resterà con noi, ci servono giocatori di qualità per raggiungere i nostri obiettivi”.

 

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