Milan, Pioli senza filtri: “Siamo una realtà, non una favola. Club rossonero come mia moglie, Astori e mio padre angeli custodi”

Il tecnico del Milan traccia un bilancio del suo primo anno in rossonero

Stefano Pioli si racconta.

Intervista a cuore aperte del tecnico rossonero Stefano Pioli che, a poco più di un anno dal suo approdo sulla panchina del “Diavolo”, si sofferma su alcuni temi caldi in casa Milan: uno su tutti quello relativo all’importante avvio di stagione dei meneghini, culminato con la vittoria della squadra sulla Lazio che ha permesso ai rossoneri di agguantare il titolo di Campioni d’Inverno. 

Per fortuna non è una favola ma è la realtà – dice Pioli ai microfoni di “Sky Sport” – Mi piace molto la musica, è uscita una canzone in questo periodo dei Negramaro ‘Contatto’ e c’è una frase che dice ‘la vita che voglio è tutta qui, gli amici che volevo proprio così’, questo racchiude un po’ il mio momento. Se il Milan fosse una donna sarebbe mia moglie. Sono sposato con mia moglie da 32 anni, è l’amore della mia vita quindi significa che anche il Milan…”

Pioli parla a 360°: “Con l’esperienza che ho vissuto a Firenze (la morte di Davide Astori ndr) e con la perdita di mio padre l’anno scorso, credo di avere due angeli custodi in più. Penso che in tutti questi bei risultati e in questa bella stagione ci siano dentro anche loro”

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