Napoli-Spal, Di Biagio: “Situazione drammatica, ma credo nella salvezza. Tutto sugli infortunati”

Napoli-Spal, Di Biagio: “Situazione drammatica, ma credo nella salvezza. Tutto sugli infortunati”

Le dichiarazioni di Luigi Di Biagio alla vigilia di Napoli-SPAL

La SPAL tenta l’impresa.

Gli estensi, domani a partire dalle 19.30, saranno impegnati in casa del Napoli in occasione della ventottesima giornata del campionato di Serie A. Una partita tanto ostica quanto importante, dato che alla squadra – attualmente al penultimo posto della classifica – servono punti preziosi per tentare di conquistare la salvezza.

Il tecnico biancoceleste Luigi Di Biagio, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match, ha parlato del momento che i suoi stanno vivendo: “Mi aspetto una squadra in crescita soprattutto dal punto di vista fisico e e come fluidità di gioco. La speranza e la convinzione è di vedere una squadra più offensiva e coraggiosa. Sicuramente ci saranno più cambi, è l’unica volta dove giochiamo dopo 5 giorni, ho tanti acciaccati. Gestire le energie è fondamentale e di conseguenza vedremo diversi cambi, nel quotidiano mi rendo conto che alcuni non hanno recuperato. La formazione non è scontata. A me piacerebbe sempre giocare all’attacco, col Cagliari ad esempio non è accaduto. Domani dovremo fare un’ottima fase difensiva. Il modo di affrontare questa gara ce l’abbiamo ben chiaro, poi dovremo fare i fatti. Ritmo? Fisicamente abbiamo faticato come il Cagliari ed altre, non voglio parlare di caldo perché sarebbe una giustificazione, ma ho letto di 92km, ma sono 10 in più perché i dati della Lega in alcuni stadi sono sgrezzati. Abbiamo corso male, tirato poco in porta, sbagliato le scelte, ma non potete scrivere 92, sono 10 in più”.

In particolare, sulla possibilità di conquistare la salvezza: “Ho detto ai ragazzi di essere responsabili, di capire cosa ci stiamo giocando, a volte non ci si rende conto della situazione drammatica. Non bisogna lasciare nulla al caso, loro devono capire cosa ci stiamo giocando. Io ho delle percezioni ottime, ma se non arrivano i risultati tutto cade, non ci giriamo intorno. Gli allenamenti sono fatti bene, la convinzione c’è, ma tutte in basso stanno soffrendo. Le piccole hanno la loro forza nell’intensità, nel prendere alto gli avversari, ma se lo provi a fare dopo 20 minuti non riesci a tenere il ritmo. Il calcio è cambiato ora, è uno sport diverso e bisogna avere più convinzione davanti. Ho la convinzione che possiamo giocarcela, ci sono ancora gli scontri diretti. La quota sarà molto più bassa, alcune squadre non riusciranno manco a correre giocando ogni tre giorni. Ancora non abbiamo visto niente, quindi sarà molto difficile. Chi ha più forza mentale riuscirà ad avere voglia di arrivare”.

Infine, sulle condizioni fisiche dei suoi: “Valdifiori sta recuperando, domani valuterò. Fares e Reca li farei giocare sempre per la loro forza, nella ripresa hanno dato più spinta, ma fino a 3 giorni prima non dovevano neanche essere convocati. Non stanno ancora bene, fino all’ultimo proverò a metterli. Petagna? Era dispiaciuto per quell’errore, è stata una doppia occasione, ma sta bene, è cosciente che può succedere e che dovremo arrivarci di più, poi se si sbaglia… sì è parlato della prestazione, con un po’ di fortuna potevamo vincere, stanno uscendo partite di questo tipo, ne stiamo vedendo tante. Noi dobbiamo giocare un po’ meglio, la vittoria è una conseguenza. Petagna dobbiamo tenerlo più vicino alla porta“.

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