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Napoli-Sassuolo, De Zerbi: “Vittoria che può darci consapevolezza. Assenze? Non hanno pesato”

Le parole del tecnico neroverde a margine del successo maturato in casa del Napoli

Mediagol93

Parola a Roberto De Zerbi.

Il Sassuolo sbanca il "San Paolo", battendo per 2 reti a 0 il Napoli di Rino Gattuso. A decidere le reti di Locatelli e Lopez, che traghettano i neroverdi al secondo posto in classifica. Un successo importante analizzato al triplice fischio proprio dal tecnico della compagine emiliana, Roberto De Zerbi, intervenuto ai microfoni di "Dazn".

"Ieri e anche stamattina quando dicevo alla squadra che eravamo forti ugualmente, anche con le assenze, li guardavo e pareva che non mi credessero. Li ho fermati e gli ho detto che io non vendo fumo, che dico le cose di cui sono convinto e sapevo di poter vincere a Napoli. Spero che questa sia l'ennesima prova per convincere loro della qualità che hanno. Venerdì sera c'è l'Udinese, una squadra forte, una partita che forse soffriamo anche più di questo genere qui. L'Udinese è diventata una squadra che gioca e può metterci in difficoltà".

"Perché hai scelto Maxime Lopez? Perché è bravo - ha ammesso De Zerbi -  sa giocare a calcio e viene da centro partite col Marsiglia al Velodrome, sa giocare davanti a pressioni importanti. Credevo che si abbinasse bene con Locatelli. Certo è che bisogna sacrificarsi tutti perché sono due calciatori di qualità, ma se corrono tutti vanno bene. Non si sa mai cosa basta per vincere, ma quello che dico ai ragazzi è che giocando così quantomeno scegliamo come perderla. Se dobbiam perdere, perdiamo giocando. Oggi ho abbassato un po' la pressione perché quando hai Osimhen davanti se tieni 50-60 metri dietro non vado a rispettare Chiriches e Ferrari. Non tutti i calciatori sono uguali. Noi dobbiamo essere capaci di giocare a due, a tre, con due mediani".