Lazio-Sampdoria, Inzaghi: “Vittoria meritata, felice di Milinkovic-Savid. Bayern? Unica avversaria che avremmo voluto evitare”

Le parole del tecnico biancoceleste a margine del successo maturato contro la Sampdoria

lazio

La Lazio torna a vincere all'”Olimpico”.

Successo della Lazio all'”Olimpico”, che batte la Sampdoria, nell’anticipo della 23^ girata di Serie A grazie ad un gol di Milinkovic-Savic al 24°. Un successo importante per i biancocelesti, che riprendono la propria scalata in classifica dopo il brutto stop contro l’Inter della settimana scorsa. Lo sa bene Simone Inzaghi che, intervenuto ai microfoni di “Sky Sport”, ha sottolineato l’importanza del successo di oggi.

“Oggi avevamo una partita difficile. La Sampdoria vive un ottimo momento, noi abbiamo fatto un ottimo primo tempo, probabilmente dovevamo fare un gol in più. Nella ripresa abbiamo sofferto, la Samp ha fatto cambi importanti e ci ha creato qualche problematica, ma per un’ora siamo andati molto bene. Siamo in emergenza e dobbiamo soffrire, l’abbiamo fatto insieme. Penso che la vittoria sia meritata”.

Su Milinkovic-Savic: “Sergej sa che abbiamo tantissimo bisogno di lui in fase di non possesso per il calcio che giochiamo. Lui sta unendo un grande lavoro qualitativo, perché è indubbio il suo lavoro con la palla, e quantitativo. È sempre attento, è un fattore sulle palle alte, sono contento di lui”.

Sull’episodio Musacchio-Quagliarella: “Non l’ho rivisto. Gli ultimi minuti sono stati un po’ concitati: abbiamo preso tre ammonizioni, di cui una, quella di Escalante, pesante, perché avremmo voluto evitarla”.

Sul prossimo impegno contro il Bayern: “Penso che era l’unica pallina dell’urna che non volevamo. A livello di fortuna è un momento un po’ strano: hanno qualche problematica, ma al contempo avrei voluto che nessuna delle due squadre l’avesse. È una bella scalata, ma ce la giocheremo come ce la siamo giocata in quelle precedenti. Me la sarei voluta godere con i miei tifosi. Quello che c’era lo scorso anno prima di questa maledetta pandemia era qualcosa di unico, che ci è venuto a mancare. All’inizio sarebbero dovuti essere tre mesi, adesso siamo andati oltre l’anno, e ci dispiace moltissimo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy