Massimo Cellino, presidente del Brescia, ha rilasciato dichiarazioni su Massimiliano Allgri, tecnico della Juventus

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Massimo Cellino, proprietario del Brescia che lanciò Massimiliano Allegri in Serie A sulla panchina del Cagliari, ha rilasciato un'intervista a La Stampa, parlando dell'attuale tecnico della Juventus seconda in classifica:

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"Ha grandi qualità e poi è uno dei pochi allenatori aziendalisti: non ha mai preteso acquisti né s'è lamentato per le assenze, sa far bene con i calciatori che ha e li valorizza. Sono contendo che stia facendo così bene: tenga duro e spero non gli mettano fretta, completerà la ricostruzione dei bianconeri. Se ci sentiamo ancora? Quando uno dei due è giù, l'altro c'è sempre: è importante".

SCOMESSA VINTA - "Non era andato oltre la C, ma il suo Sassuolo esprimeva un calcia propositivo e naif, portato alla costruzione, portato alla costruzione, ben diverso dagli stereotipi dell'epoca. Si intuiva l'influenza di Galeone, grande allenatore, ma nel momento sbagliato".

5 SCONFITTE E UN PAREGGIO MA NON VENNE ESONERATO - "La squadra perdeva, però giocava bene. Mi piaceva come stava in campo. E poi seguivo gli allenamenti, il metodo di lavoro e il rapporto con il gruppo mi convinsero a ignorare i risultati. E Zamparini che lo aveva ingaggiato al Palermo ironizzò dicendo che gli avevo fatto un favore. Beh, su Allegri non avevo sbagliato".

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