Le parole di Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, alla vigilia della sfida tra i bianconeri ed il Sassuolo di Alessio Dionisi.
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La Juventus è giunta alla vigilia della sfida con il Sassuolo, in programma domani alle ore 20:45. Il match tra bianconeri e neroverdi andrà a completare la ventesima giornata di Serie A. L'allenatore della Vecchia Signora, Massimiliano Allegri - in sede di conferenza stampa - ha presentato la sfida con gli emiliani. Di seguito, le sue parole:
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CHE PARTITA SARA’ – «Il gruppo ha lavorato bene come sempre, sappiamo che domani è importante. Contro il Sassuolo è stata una brutta serata l’ultima volta, dove prendemmo 4 gol. Hanno una squadra con grandi qualità tecniche nei singoli e ha buon collettivo. Domani sono importanti i 3 punti. Domani serve una partita importante a livello tattico, dobbiamo concedere poco perchè loro sono pericolosi e serve entusiamo che ci è dato dai risultati».
RABIOT «O Cambiaso mezz’ala… Rabiot sta bene, ha recuperato anche Chiesa che sarà a disposizione. Come successo a Salerno e in altre partite domani la panchina sarà determinante. Domani vedrò se far scendere dal primo minuto Rabiot, Chiesa sarà a disposizione. Poi farò valutazioni dietro perchè Gatti e Mckennie sono squalificati».
ATTACCO «Devo valutare… Yildiz sta facendo bene, Milik stanno facendo bene e sta bene Vlahovic. Ora dopo un po’ di assenza recuperiamo Chiesa. Stamattina ha fatto gli esami di risonanza Kean ed è tutto apposto e ora comincia un percorso di riatletizzazione e speriamo di riaverlo presto a disposizione».
YILDIZ-CHIESA DIETRO A UNA PUNTA -«No in questo momento, abbiamo un equilibrio di squadra e sopratutto abbiamo dei cambi, più avanti vediamo magari sarà possibile. Senno torniamo a essere una squadra ballerina, ora siamo nel girone di ritorno i punti bisogna farli e poi non abbiamo tempo per recuperare. Il girone di ritorno è più difficile di quello di andata».
CARATTERISTICHE PER ALLENARE LA JUVE – «Ora parlare di questa cosa è lunga e difficile. Anzi faccio i complimenti ad Ancelotti si è dimostrato un grande allenatore per quello che ha vinto e comunque quando alleni le grandi squadre non è semplice, quindi c’è da fare i complimenti. Le carattersistiche per allenare la Juventus, a volte faccio la battuta e dico ‘come si fa a far l’allenatore’, figuriamoci se so quelle per allenare la Juventus».
INTER – «Abbiamo parlato con i ragazzi ma non della partita dell’Inter, ma sappiamo che domani è una partita importante e sappiamo che ci sono ancora tanti punti per la qualificazione in Champions e allenarci a pensare un passo alla volta dei prossimi impegni. Domani c’è il Sassuolo e poi penseremo al Lecce. Andare troppo in là con i risultati, facendo i conti viene fuori casino. Pensiamo a domani, che è la cosa più difficile anche perchè all’andata abbiamo preso un bello schiaffo ».
WEAH E YILDIZ-CHIESA «Sta crescendo e ha ampi margini di miglioramento anche perchè è stato un mese e mezzo fermo e arriva da un campionato diverso e ha ricevuto più nozioni sulla fase difensiva perchè il campionato italiano è diverso. Yildiz-Chiesa possono coesistere, ma ora abbiamo equlibri da mantenere ».
SQUADRA DIVERSA – «La squadra è cresciuta nella consapevolezza e nei giocatori singoli sia a livello fisico e tecnico. Però bisogna andare molto con i piedi di piombo, perchè il calcio vive di equilibri sottili che basta una cosa per scivolare. Dobbiamo mantenere l’entusiasmo, che c’è anche nei tifosi e nell’ambiente, ma dobbiamo stare attenti a non aver euforia perchè a volte ti porta a sbagliare. Più avanti si va e più i rischi di sbagliare aumentano. Dobbiamo rimanere determinati e concentrati sulla partita di domani».
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