Inter, Barella: “Il gol alla Juve il più bello. Scudetto? Stanchi, ma conta l’obiettivo”

Il centrocampista nerazzurro, Nicolò Barella, sulla stagione dell’Inter in vista del rush finale di stagione

Inter

Parola a Nicolò Barella.

Con la vittoria sul Verona a San Siro, alla squadra di Antonio Conte mancano sempre meno punti per conquistare il titolo aritmeticamente. Dopo due pareggi di fila, l’Inter, ha infatti ritrovato la vittoria avvicinandosi sempre di più all’obiettivo scudetto. Lo sa bene Nicolò Barella che, a 5 giornate dalla fine del campionato, è pronto a dare il 100%.

“Sicuramente la stanchezza inizia a farsi sentire, è stato un anno particolare e noi non ci siamo quasi mai fermati, ma l’obiettivo è più importante di tutto. L’obiettivo era quello anche l’anno scorso, purtroppo non ce l’abbiamo fatta, abbiamo perso anche una finale. Quello è qualcosa che ci ha stimolato dentro e lo abbiamo usato a nostro favore per migliorare ancora. Ci hanno accusato di essere molto difensivi, ma noi siamo una squadra quadrata che ha trovato la sua identità. Prima eravamo un po’ più spregiudicati e magari prendevamo qualche gol in più, adesso siamo più organizzati e sappiamo che davanti ci sono dei giocatori – anche a centrocampo o sulle palle inattive – che possono risolverci la partita da un momento all’altro e questo ci lascia tranquilli”.

Sul rapporto con Conte: “Se è un martello anche nelle amichevoli? È sempre lo stesso, fin dal primo giorno, lo sarà anche se dovessimo raggiungere l’obiettivo, lui è fatto così – spiega -. Io mi sento molto più sicuro dei miei mezzi, riesco a gestirmi meglio e sfruttare meglio le occasioni, prima mi facevo prendere dalla foga. Allenarmi con dei campioni che hanno giocato in grandi squadre e hanno tanta esperienza mi ha aiutato, ho preso molto da loro”. E sui compagni di reparto dice: “Di Eriksen mi piacerebbe avere la qualità e l’eleganza, ti può mettere il pallone dove vuole da un momento all’altro. Io e gli altri centrocampisti siamo più dinamici, Brozovic si preoccupa di farci giocare bene”.

Sul gol più bello in carriera: “Il mister ci ha dato delle soluzioni e noi cerchiamo di metterle in campo. Loro sono dei grandissimi giocatori e ci aiutano a giocare meglio, Lukaku è una soluzione anche quando siamo più in difficoltà, Lautaro è quello che raccorda di più tra centrocampo e attacco. Poi io metto il pallone là, loro sono bravi a fare gol, quindi sono fortunato. Il gol più importante? Sicuramente quello con la Juve è stato molto emozionante, quella partita ci ha fatto scattare qualcosa, ci ha dato la consapevolezza di essere forti. Lo sapevamo già, però battere la squadra che è stata la più forte per tanti anni è stato emozionante e aver fatto gol per me è stato importante”.

Sull’Europeo: “Se il mister mi convocherà sarò molto contento e mi farò trovare pronto – conclude Barella -. Siamo una bella squadra, un grandissimo gruppo che è ancora più importante. Il mister è stato bravissimo a creare un gruppo così e noi siamo stati bravi a fare quello che ci ha chiesto. Arriveremo pronti e cercheremo di fare il meglio per noi e per tutta l’Italia”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy