Le parole del tecnico dello Spezia, Vincenzo Italiano, a margine del ko rimediato al "Ferraris"

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Parola a Vincenzo Italiano.

Ko dello Spezia al "Ferraris" crollato sotto i colpi del Genoa, impostosi con il risultato di 2-0, frutto delle reti di Scamacca e Shomurodov. Una sconfitta amara analizzata al triplice fischio dal tecnico bianconero, Vincenzo Italiano, intervenuto ai microfoni di "Sky Sport" al termine della gara.

Fiorentina

"Il nostro problema è che in questo momento non riusciamo ad essere costanti e a ripetere le prestazioni sotto l'aspetto dell'attenzione e della concentrazione. Non riusciamo ad avere continuità ed è difficile perché gli altri già in partenza sono più forti di noi e se non mettiamo il furore agonistico è normale fare fatica. In questo momento soprattutto fuori casa non siamo bravi a metterla dentro e se non riesci a tenere viva la partita poi subisci il gol che chiude la gara e diventa complicato. Lo Spezia è partito quest'anno sapendo che avrebbe dovuto soffrire fino all'ultima giornata e sarà così. Gli atteggiamenti che non riesco a vedere nei ragazzi sono quelli che forse anch'io nei miei primi anni di Serie A sbagliavo. Sarebbe fondamentale per lo Spezia rimanere in questa categoria e continuare a fare esperienza per adattarsi ai ritmi di questo campionato". 

Sulle condizioni di Nzola: "Ha avuto un problema serio alla caviglia, è stato fuori quasi 2 mesi. Da quando è rientrato non è quello che era nel primo periodo ma per recuperarlo dobbiamo dargli fiducia e minutaggio. Si muove, aiuta la squadra, ma non riesce a fare gol e questo è un problema per lui."

Chiosa finale sulla salvezza: "Questa era una partita importante e fare punti era fondamentale. Quelle sotto continuano a fare punti e questo ci costringe a dare il massimo nelle cinque partite che mancano".

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