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Everton, Ancelotti in vista del derby: “Il Milan ha segnato la mia vita, l’Inter può fermare la Juventus”

Carlo Ancelotti svela la sua passione per l'Inter di Herrera e l'amore per il suo Milan

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Un Carlo Ancelotti a viso aperto ed in versione "amarcord".

L'allenatore originario di Reggiolo nella sua carriera di calciatore ha ricoperto il ruolo di mediano, vestendo le maglie di Parma, Roma ed infine quella del Milan che lo ha anche consacrato definitivamente facendogli conquistare la maglia azzurra della nazionale, nei mitici Mondiali di Italia '90, una Coppa Italia (Milan), uno scudetto (Milan),  e una Supercoppa Italiana (Milan).

Nella sua carriera da allenatore ha avuto un grande maestro come Arrigo Sacchi che dal 1992 al 1995 ha affiancato in nazionale come suo vice. Nel 1995 il suo esordio ufficiale in panchina, alla guida della Reggiana in Serie B con la quale ha conquistato la sua prima promozione da allenatore in Serie A. Nella massima serie italiana sarà alla guida di Parma, Juventus e Milan dove con i rossoneri conquisterà 1 Coppa Italia, un campionato Italiano, 1 Supercoppa Italiana. Da qui la sua scalata anche nel calcio europeo, alla guida di Chelsea, Paris Sanit Germain e Bayern Monaco.

ATHENS, GREECE - MAY 23:  Carlo Ancelotti, the manager of AC Milan tosses the trophy into the air in celebration following his teams 2-1 victory during the UEFA Champions League Final match between Liverpool and AC Milan at the Olympic Stadium on May 23, 2007 in Athens, Greece.  (Photo by Jamie McDonald/Getty Images)

ATHENS, GREECE - MAY 23: Carlo Ancelotti, the manager of AC Milan tosses the trophy into the air in celebration following his teams 2-1 victory during the UEFA Champions League Final match between Liverpool and AC Milan at the Olympic Stadium on May 23, 2007 in Athens, Greece. (Photo by Jamie McDonald/Getty Images)

Adesso, alla guida dell'Everton, Ancelotti cercherà di sfatare un tabù che dura dal 17 ottobre 2010. Un decennio di delusioni nel derby di Liverpool per l’Everton. Domani sarà cifra tonda, con la possibilità di invertire questo trend negativo che va avanti da ben dieci anni.

E' comunque un inizio di stagione ben oltre le aspettative per i “Toffees”, che con un Carlo Ancelotti in più in panchina hanno iniziato la nuova stagione con 7 vittorie consecutive, 4 in Premier League e 3 in EFL Cup.

Per noi sarà un test importante di fronte una delle squadre più forti del mondo - ha dichiarato l’ex allenatore di Napoli e Milan, intervistato ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport' -. Non bisogna farsi ingannare dall’ultima sconfitta rimediata contro l’Aston Villa. Ora a noi gira tutto per il verso giusto, ma sappiamo che prima o poi arriveranno i momenti negativi e sarà quello il nostro vero esame”.

RICORDI -"Da bambino ero interista, lo squadrone di Herrera mi incantò. Il Milan, però, è il club che ha segnato la mia vita, prima da calciatore e poi da allenatore. I rossoneri sono in forma, Maldini e Pioli hanno svolto un lavoro eccezionale. L’Inter si è rinforzata molto in estate, può interrompere l’egemonia della Juventus”.

Infine, l’allenatore dell’Everton è tornato a parlare della sua squadra e della Premier League. “Siamo un bel gruppo, c’è molta umiltà. Non abbiamo le superstar in rosa, ma una base solida e con un’età-media bassa. Non mi aspettavo un inserimento così rapido in Premier League di James Rodriguez, non giocava da tanto ed era lecito aspettarsi qualche difficoltà. L’entusiasmo e il suo talento sono stati una spinta formidabile. La favorita per la vittoria finale? Il Liverpool,Klopp è riuscito a migliorare una squadra fortissima acquistando Thiago e Jota”.