Dramma Banti: la madre si sente male, il padre chiama i soccorsi e muore d’infarto

Shock per il fischietto livornese, il padre Piero muore d’infarto in attesa dei soccorsi per la moglie Marcella. Il cordoglio del mondo arbitrale

Grave lutto per il direttore di gara internazionale Luca Banti.

Dramma familiare per il fischietto della sezione di Livorno che, all’alba di martedì, ha perso il padre Piero, noto commerciante e storico commissario arbitrale della sezione toscana. Erano circa le 6 del mattino quando la mamma Marcella ha accusato un malore ed il padre, accortosi della situazione, ha chiamato i soccorsi. “Correte, mia moglie sta male”, la chiamata del 76enne al 118, tanta paura per il suo cuore che nell’attesa dei soccorsi si è fermato senza riprendere più a battere. Secondo quanto ricostruito da Il Tirreno, all’arrivo dell’ambulanza non c’è stato nulla da fare, diversi i tentativi del medico e dei volontari di rianimarlo, ma l’infarto è stato fatale. Cordoglio dall’AIA e da tutte le sezioni d’Italia: “Abbiamo perso un amico ma anche un maestro– ricorda il presidente della sezione Aia Alessio Simola-. Almeno la metà dei 150 arbitri livornesi in attività oggi, sono passati dagli insegnamenti di Piero, osservatore attento, appassionato, capace di trasmettere le dritte giuste ai giovani arbitri. Tra loro buona parte degli attuali dirigenti sono stati letteralmente iniziati all’arbitraggio da lui, penso a Paolo Gargini o a Giorgio Niccolai, ma anche quelli che ancora sono attivi a livello nazionale come Gianluca Vuoto e Edoardo Raspollini e naturalmente suo figlio Luca a cui ci stringiamo tutti“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy