Crotone-Sassuolo, De Zerbi: “Vittoria meritata, noi in campo con cattiveria. Europa League? Ce la giocheremo fino alla fine”

Le parole del tecnico neroverde a margine del successo maturato sul campo del Crotone

Sassuolo

Il Sassuolo torna alla vittoria.

Si lascia alle spalle i fantasmi del passato il Sassuolo di Roberto De Zerbi, che supera il Crotone con il risultato di 2-1, conquistando tre preziosissimi punti in chiave Europa. Un risultato analizzato al triplice fischio dal tecnico neroverde, intervenuto nella consueta conferenza stampa post-gara.

“Purtroppo abbiamo attraversato, anche se ancora siamo un po’ così così, un periodo di forma non brillantissimo nei singoli. Chiaramente noi, come tutte le squadre, dipendiamo da qualche singolo come Berardi, Caputo, Defrel e Djuricic che oggi hanno fatto una grande partita e poi tutto gira meglio rispetto alle ultime. L’ignoranza di aver incontrato una squadra ultima in classifica che avrebbe voluto fare la partita della vita e noi gli siamo andati sopra come cattiveria, voglia, ignoranza e volontà di prendere i tre punti. E per una squadra che fa del gioco la sua arma più importante è una notizia strepitosa”.

Sull’importanza di Berardi per la squadra: “Berardi è un giocatore che a noi sposta tantissimo. Non è eventualmente vergogna dire che siamo dipendenti da qualcuno. Abbiamo vinto anche senza di lui però è chiaro che avere Berardi sano, Caputo sano, Defrel sano, Djuricic sano e Traoré in una certa condizione sposta perchè sono giocatori di qualità e per far gol servono i giocatori di qualità. Noi cerchiamo di creare tutto quello che è condizione per farli esprimere meglio però poi dopo chi fa la differenza sono sempre i giocatori e non le idee dell’allenatore”.

Sull’obiettivo europeo: “Abbiamo 19 punti di distacco dalla terzultima ed è una notizia strepitosa per il Sassuolo. Oggi volevano vincere perchè era da tanto che non accadeva e per dedicare la vittoria al nostro amministratore che è stato colpito da un lutto molto doloroso e dedichiamo la vittoria a lui perchè non è qua con noi. E’ sempre presente sia in casa che in trasferta e quindi è un abbraccio caloroso che mandiamo a distanza a lui. Obiettivi? Senza fare proclami, ce la giocheremo fino alla fine con voglia e qualità”. 

 

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