Sandro Tonali si è autodenunciato alla Procura di Torino, ammettendo di aver scommesso anche sul suo ex Milan. Rischia una lunga squalifica.
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Interrogato lo scorso martedì dalla Procura di Torino per circa tre ore, Sandro Tonali ha optato per l'autodenuncia, come era ipotizzabile, e ha confessato di aver scommesso anche sulla propria disciplina, comprendendo gare del Milan, la sua ex squadra.
Si tratterebbe tuttavia, come sottolinea l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, di gare in cui l'attuale centrocampista del Newcastle era assente, quindi non influenzando sul campo il risultato, in cui è stata fatta una puntata con i rossoneri vincenti, comprendendo altre partite.
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Tonali rischia dunque tre anni di squalifica, pena minima secondo il Codice di giustizia sportiva, con l'aggravante di aver coinvolto la sua ex squadra che potrebbe far aumentare ulteriormente il periodo di stop fino a quattro anni. Vista l'autodenuncia ed il possibile patteggiamento, è ipotizzabile che la pena in questione possa essere dimezzata o comunque resa più "morbida". La rosea ipotizza 12 mesi di squalifica sul campo e 6 di prescrizioni alternative come il collega Nicolò Fagioli, la cui ufficialità della squalifica è arrivata proprio lo scorso martedì.
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