ESCLUSIVA – Cattani: “Pinilla mancanza rispetto, Arabi entusiasmano Palermo. Affare sospeso col Milan, Viola colpo. Ci offrirono Hernanes”

La redazione di Mediagol.it ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani per parlare della sconfitta di Cagliari, dellesultanza di Mauricio Pinilla e soprattutto di.

La redazione di Mediagol.it ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani per parlare della sconfitta di Cagliari, dellesultanza di Mauricio Pinilla e soprattutto di calciomercato. Intervista: Leandro Ficarra e Francesco Graffagnini CATTANI a Mediagol: “Che fatica fu prendere il Flaco Pastore!” Il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it e ha parlato del suo passato da capo degli osservatori, quando in rosanero arrivarono giocatori del calibro di Pastore ed Hernandez. “Il loro arrivo è anche merito mio? Penso ci sia soprattutto la griffe del presidente, nel momento in cui si paventò l’occasione di prendere Pastore nessun dirigente o operatore del mercato ne avrebbe sconsigliato l’acquisto, ma determinante fu la volontà di Zamparini di prenderlo subito. Poi Sabatini fece un lavoro estenuante per arrivare prima di tutti gli altri club interessati al “Flaco”, l’intera operazione durò circa 7 mesi, io stesso andai più volte in Argentina ma alla fine direi che ne è valsa la pena perché questa operazione ha dato grande soddisfazioni a tutti”. CATTANI: “Il mercato non chiude mai, ieri io…” “Com’è cambiata la mia vita da DS? Non sono un grande amante della pressione mediatica, qualche volta devo dire no a malincuore ma è questo il mio modo di lavorare, non mi piace apparire né prendermi meriti, il mio unico merito è quello di non volermi prendere meriti. Quando si vince una partita è giusto che i giocatori faccia una bella figura, io intervengo oggi perché siamo reduci da una sconfitta ed è giusto che sia io a metterci la faccia”. Queste le parole del direttore sportivo del Palermo Luca Cattani, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it. “Quando facevo il capo degli osservatori passavo da una nazione all’altra per motivi di mercato -ha spiegato il giovane dirigente-, mentre ora sto sempre con la squadra, è certamente un altro tipo di lavoro. Ieri ero in ferie ma ho incontrato sei procuratori, è come se fosse stato un giorno di lavoro normale. In questo periodo si lavora per giugno e si devono conoscere i giocatori che si possono spostare in estate, come ho detto più volte il calciomercato non chiude mai”. CATTANI: “PINILLA? HA RAGIONE MIGLIACCIO” Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani ha anche parlato di calcio giocato, ritornando sulla prestazione di sabato al “SantElia”. “Quella col Cagliari sconfitta diversa dalle altre? Le sconfitte sono tutte molto laceranti, io sabato sono andato a letto senza cena e ho dovuto prendere la camomilla per addormentarmi. È vero che abbiamo fatto una partita diversa per qualità e intensità rispetto al passato, infatti subito dopo il 90’ ho detto che abbiamo tirato più con il Cagliari che nelle prime 5 trasferte, abbiamo offerto più di uno spunto positivo ma il risultato non è stato positivo. Adesso non dobbiamo fare altro che lavorare”. Spazio anche allesultanza del grande ex Mauricio Pinilla, che ha scatenato un vespaio di polemiche nellambiente rosanero ed è stata condannata anche da Giulio Migliaccio che ha affermato che il cileno ha mancato di rispetto a tutti. “Qual è la mia idea in merito? Giulio è un ragazzo molto intelligente, non parla mai a sproposito e condivido ciò che ha detto”. CATTANI: “Mutti farebbe giocare Mehmeti, Vazquez…” Nel corso dellintervista esclusiva realizzata dalla redazione di Mediagol.it con il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani si è anche tracciato un bilancio sul mercato di gennaio della società rosanero. “Ci sono ancora risorse inesplorate in organico? Sicuramente, abbiamo risorse ancora non sfruttate al 100%, Vazquez e Mehmeti per esempio sono giovani arrivati dall’estero a gennaio ed è normale che abbiano bisogno di tempi di inserimento più lunghi rispetto a gente come Donati che viene da una squadra italiana e ha grande esperienza. Posso assicurarvi che Mutti è tentato di fare giocare Mehmeti ogni settimana, lo apprezza tantissimo ma ci sono altre dinamiche che entrano poi in gioco. Lui nasce prima punta, ma nell’ultimo anno e mezzo ha giocato anche esterno destro offensivo nel tridente o nel 4-4-2, Mutti lo vede sia come prima punta che soprattutto come attaccante esterno. Gennaio è stato un mese impegnativo anche dal punto di vista nervoso e mentale per noi, quindi non era il caso di rischiare di bruciare un nuovo investimento, ma siamo comunque soddisfatti dell’inserimento di Vazquez e Mehmeti e sono sicuro che daranno il loro contributo”. Il ds rosanero ha anche tessuto le lodi dellorganico a disposizione del tecnico Bortolo Mutti. “La rosa è molto ampia e chi è stato chiamato in causa fin qui ha fatto bene, penso a Lores, con lui in campo non abbiamo mai perso, o ad Aguirregaray. In questo momento questi ragazzi devono aspettare gli altri che stanno facendo molto bene. Ci sono 13-14-15 giocatori che vengono sempre chiamati in causa e non ci sono carenze nella squadra, l’abbiamo dimostrato con gli ultimi risultati positivi prima della sconfitta contro il Cagliari”. CATTANI: “Ecco perché Alvarez-Della Rocca fuori” Il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, ha chiarito la posizione di alcuni giocatori finiti ai margini della rosa. “Aguirregaray, esterno alto o basso? Noi l’avevamo preso con questa doppia possibilità di fare il terzino e la mezz’ala, però quando Pisano si è fatto male Mutti ha deciso di affidarsi a Munoz come laterale basso e quindi possiamo dire che Aguirregaray fa parte del reparto dei centrocampisti. Alvarez e Della Rocca? Il primo era arrivato con la possibilità di cambiare la formula tattica e giocare con il 4-4-2 e quando abbiamo usato questo modulo lui è stato chiamato in causa perché è uno specialista del modulo, mentre con tre centrocampisti, un trequartista e due attaccanti o due trequartisti e un centravanti è non è facile trovargli una collocazione ideale in campo. Della Rocca ha avuto diversi problemi fisici soprattutto nella prima metà di stagione ma quando è stato bene è stato utilizzato, noi abbiamo piena fiducia in lui”. CATTANI: “Viola è un colpaccio, vi svelo sue doti” “Viola? Secondo me è un colpo molto importante perché si tratta di un ragazzo che seguivamo da diverso tempo, ha fatto molto bene anche nelle ultime uscite ed è forte sia nelle qualità tecniche che mentali, che sono fondamentali oggigiorno per giocare ad alti livelli. È uno dei migliori prospetti della serie cadetta e siamo convinti che possa rivelarsi un acquisto azzeccato per il Palermo”. Così il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it su Nicolas Viola, stellina della Reggina la cui metà del cartellino è stata già acquistata dal club rosanero per la prossima stagione. CATTANI: “I segreti del mio rapporto con Zamparini” Durante lintervista concessa in esclusiva alla redazione di Mediagol.it, il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani ha anche parlato della figura del patron Maurizio Zamparini e del suo rapporto altalenante con gli ex ds della società rosanero. “Come vanno i miei rapporti con il presidente e qual è il segreto per lavorare così tanto con un patron come lui? Io lavoro già da quattro anni al Palermo, anche se prima ho svolto una mansione diversa (capo degli osservatori, ndr), quindi magari dovremmo riaggiornarci tra qualche tempo per quanto riguarda i miei rapporti con Zamparini nel mio ruolo di DS (ride, ndr). Qui si lavora benissimo, penso di parlare anche a nome dei miei predecessori, poi è normale che ci siano dei momenti in cui la tensione può salire e non si va d’accordo, ma in un organigramma di una società importante è anche normale che ci siano diversità di vedute – ha spiegato Cattani – Lo scambio di opinioni è fondamentale, a me importa difendere sempre le proprie idee, il segreto è trovare i tempi giusti per farlo. Io ho avuto sempre la fortuna che il presidente ha ascoltato le mie idee, da questo punto di vista non mi posso lamentare”. CATTANI: “ARABI ENTUSIASMANO PALERMO, MA…” Intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it, il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani ha anche detto la sua sulla possibilità di un ingresso in società da parte di investitori arabi. “Se cambierebbero le strategie? Intanto io prendo subito le distanze da questo discorso perché il giorno che sono venuti a Palermo io ero chiuso in ufficio a vedere le partite di serie B, la mattina c’era stato l’allenamento e quindi avevo parecchio lavoro, non li ho neanche incontrati. Sicuramente c’è parecchio entusiasmo, il presidente sta seguendo varie iniziative che coinvolgono anche il Palermo, ma posso tranquillamente affermare che dal punto di vista della solidità i nostri tifosi possono essere i più tranquilli d’Italia, non tanto per l’ingresso degli arabi, ma già per quanto fatto nella gestione Zamparini”. CATTANI: “Col Milan un affare in sospeso, vi spiego” Il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani ha chiarito in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it uno dei misteri del calciomercato rosanero, il passaggio del giovane difensore portoghese Ricardo Ferreira, che era stato inserito nellaffare che ha portato Antonio Nocerino al Milan nellultimo giorno del mercato estivo. “Che fine ha fatto Ferreira? C’era questa possibilità di includerlo nell’operazione Nocerino, ma a gennaio abbiamo analizzato la situazione con il Milan e non c’erano più i presupposti per portare il ragazzo a Palermo, lui aveva altre cose per la testa e non me la sono sentita di prendere un giocatore solo per una questione economica, se devo portare qualcuno in rosanero voglio solo gente motivata a fare bene e crescere qui. Con il Milan abbiamo rimandato l’appuntamento alla prossima estate per chiudere quest’appendice all’affare Nocerino”. CATTANI: “Noi e Lazio strategie diverse, Klose…” A pochi giorni dalla sfida di campionato tra Palermo e Lazio, il direttore sportivo rosanero Luca Cattani ha commentato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it il differente modo di agire sul mercato da parte delle due società. “Il Palermo ha sicuramente una filosofia diversa dalla Lazio, i biancocelesti avevano già un impianto abbastanza collaudato e un allenatore bravissimo come Reja, mancavano piccoli tasselli per completare l’organico e l’hanno fatto nel migliore dei modi”. Uno dei colpi migliori dello scorso calciomercato è stato sicuramente lacquisto da parte della società del presidente Lotito di Miroslav Klose, autore di 11 gol in 21 partite fin qui. “Klose è sicuramente un grande giocatore, di quelli da temere di più per il match di domenica sera, il suo arrivo in Italia è stata un’operazione complicata anche perché non stava attraversando un momento facile al Bayern Monaco e i dirigenti della Lazio sono stati bravissimi a prenderlo”. CATTANI: “Ci avevano offerto Hernanes, racconto…” A margine dellintervista esclusiva realizzata dalla redazione di Mediagol.it con il direttore sportivo del Palermo Luca Cattani, il dirigente rosanero ha anche svelato un retroscena di mercato di qualche anno fa riguardante una delle punte di diamante della Lazio prossima avversaria del Palermo, il centrocampista brasiliano Hernanes. “In passato ce lo offrirono in un paio di frangenti, ma a cifre molto poco compatibili con il momento di mercato generale di allora e comunque si parlava di somme fuori dai nostri parametri. Non ci fu la possibilità di prenderlo, anche perché era appena arrivato Pastore e non avevamo l’esigenza impellente di acquistare Hernanes”.

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