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Sassuolo, Dionisi: “Siamo stati poco concreti, c’è un motivo se ho scelto Defrel”

Sassuolo, Dionisi: “Siamo stati poco concreti, c’è un motivo se ho scelto Defrel”

Le dichiarazioni del tecnico del Sassuolo al termine della sfida di campionato persa contro l'Atalanta

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Il Sassuolo lotta su ogni pallone fino all'ultimo istante ma rimedia ancora una sconfitta, i neroverdi hanno ceduto per 2-1 all'Atalanta trovando così il terzo k.o. di fila. Momento delicato per la compagine emiliana che nel prossimo turno ospiterà la Salernitana, match che potrebbe diventare fondamentale per il futuro di Alessio Dionisi. Il tecnico neroverde, nel corso dell'intervista concessa a Sky al termine del match, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.

"Peccato non aver segnato quando avremmo potuto farlo. Siamo stati tante volte vicino all'area ma non siamo riusciti a concretizzare le occasioni create. Manca il risultato ma posso essere soddisfatto perché ce la siamo giocata alla pari e la prestazione è stata buona. Scamacca e Raspadori out? Sono bravi ma sono giovani, fino all'anno scorso se ne parlava meno. Ho scelto di inserire Defrel dal 1' perchè è bravo a ricoprire diversi ruoli e ha trovato meno spazio. Giacomo non era al top della condizione e Gianluca pian piano sta crescendo e trovando la forma migliore. Il nostro obiettivo è quello di migliorare, già dalla prossima servirà ottenere un risultato positivo. Nelle riprese di solito caliamo di intensità per questo ho scelto di inserire giocatori in grado di velocizzare le azioni e ripartire".

 

Come l'hai gestito Berardi?

"Mi sono già espresso su queste cose. Ci tiene, è un ragazzo a posto. Dopo l'Europeo aveva delle aspettative ma deve raggiungere il massimo con questa squadra perché noi ci appoggiamo a lui. Deve trovare la condizione giocando. Tra poco mi auguro che andrà di nuovo in Nazionale e dunque la troverà giocando. Poi se non vuole uscire non lo tolgo davvero, è un segnale positivo, ha voluto rimanere in campo fino alla fine e deve convincersi lui in primis e deve trasmetterlo alla squadra".

Come ti sei sentito negli ultimi mercati? Perché non hai la clausola a Sassuolo?

"Io penso al Sassuolo perché devo guadagnarmi la pagnotta. Non siamo partiti bene come nelle annate precedenti ma sono fiducioso e guardo avanti con ottimismo. Io dipendo dai giocatori. Se hanno iniziato a conoscermi in questi anni è merito dei giocatori, loro determinano. Vi faccio i complimenti perché mi avete fatto sorridere nonostante la sconfitta, è un sorriso amaro".