Sampdoria-Milan, Giampaolo: “La posta in palio è alta, avversari di qualità. In Coppa Italia…”

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico blucerchiato Marco Giampaolo in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Milan

Domani sera andrà in scena Sampdoria-Milan, match valido per la ventottesima giornata del campionato di Serie A.

Il tecnico blucerchiato Marco Giampolo, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida del ‘Ferraris’, ha parlato della pericolosità dei rossoneri:
Gli argomenti sono tanti, a cominciare dall’importanza della gara contro un avversario forte che a me piace molto per come è stato costruito e come gioca. E’ in corsa per un posto in Champions, abbiamo avuto un’esperienza con loro 2 mesi fa, la Samp giocò una grandissima partita e ci fu sfavorevole solo il risultato, sarei contento se la squadra ripetesse quella prestazione. In Coppa Italia ci ha dato torto solo il risultato, che tante volte è figlio di episodi. La squadra aveva avuto una buona intensità, avevamo preparato la partita rispetto a quello che era stata la gara di andata. Le convocazioni in nazionale sono un orgoglio per il club ma stavolta ci lasciano degli strascichi e non abbiamo avuto molto tempo per rimettere a posto le cose. Dobbiamo riallinearci sul piano mentale a quella che è la partita di campionato.Il Milan è forte perché ha qualità, perché non specula sull’avversario. La differenza è sempre a vantaggio della qualità rispetto alla fisicità. Fuori casa non perde da molto tempo, sarà una gara tosta, impegnativa, ma noi ci arriviamo bene sul piano mentale perché l’ultima vittoria ci ha dato nuova linfa. La posta in palio è alta per entrambe”.

L’allenatore della Doria, inoltre, si è espresso su coloro che sono a sua disposizione e su quelli che, invece, rimarranno ai box:
“La situazione infortunati è in divenire, domattina abbiamo l’ultimo step di allenamento e faremo la conta di chi c’è e chi non c’è, la formazione la faremo insieme a Baldari, ma so che lui è bravo a fare la formazione. Farò giocare i giocatori che stanno meglio. Metterò in campo la formazione migliore dal punto di vista fisico, in grado di poter fare 95 minuti di alto livello. Non so ancora con chi giocherò, domani con lo staff medico tireremo le conclusioni. Spero di recuperare sia Ekdal che Vieira, se così non sarà la soluzione al centro può essere Praet. Non prevedo un cambio di modulo, noi siamo questi. Barreto lo stiamo aspettando, forse ora sta rivedendo un po’ di luce. E’ fuori da quasi un girone ma abbiamo bisogno anche di lui. Quagliarella? Attorno a Fabio si è creato un clima, anche a livello nazionale, di grande entusiasmo, è osannato come Totti e Del Piero. Ho parlato con lui dopo la partita della Nazionale e anche lui si meraviglia di questo, ma sa che quando si crea tutto questo consenso ci si trova a doverlo ripagare. Devi trovare l’equilibrio dentro te stesso e non farti fagocitare. Con la popolarità aumentano le aspettative, ciò che lui deve fare è veicolarla nella maniera migliore. Defrel è un giocatore forte che a me piace molto, non mi stupisce. Sapevamo che poteva integrarsi bene nella nostra filosofia di gioco, arrivava da un anno in cui non aveva avuto continuità, ma le qualità le ha e quando ci sono alla lunga escono. Un giocatore come Quagliarella negli ultimi 4 anni ha avuto grande continuità di gioco, altri come Defrel e Gabbiadini non hanno avuto questa continuità. Aspetto anche il rientro di Caprari”.

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