Sampdoria, euforia Ferrero: “La vittoria con il Napoli? Ho goduto così solo quando…

Sampdoria, euforia Ferrero: “La vittoria con il Napoli? Ho goduto così solo quando…

Il presidente dei blucerchiati è tornato a parlare della vittoria ottenuta contro i partenopei

Una vittoria che è entrata di diritto nella storia della Sampdoria.

Nella notte di ieri sera, i blucerchiati sono stati decisamente la vera sorpresa della terza giornata di Serie A, battendo per 3 a 0 il Napoli grazie alla doppietta di Defrel e allo splendido gol di tacco messo a segno da Fabio Quagliarella.

VIDEO Sampdoria-Napoli, capolavoro Quagliarella: la magia dello scugnizzo blucerchiato…

Un risultato che ha fatto impazzire di gioia anche il presidente del club ligure, Massimo Ferrero, abituato a vivere ogni sfida con estrema passionalità e a farsi notare dalle telecamere per via delle sue esuberanti esultanze. Nella giornata odierna, in occasione della presentazione a Roma della nuova Accademy della squadra, il numero uno della Doria è tornato a parlare del match contro i partenopei, cercando di esprimere tutta la sua gioia per il risultato ottenuto attraverso una metafora decisamente particolare.

Queste le sue dichiarazioni, rilasciate ai microfoni di Gianlucadimarzio.com: “Io sono uno che soffre tanto sugli spalti perché vivo le partite in modo passionale. Per questo dico che ho provato una gioia incredibile, paragonabile a quella di quando sono nati i miei figli: ho goduto come un pazzo a vincere contro una squadra di livello come il Napoli e contro un signore come De Laurentiis che è un bravo imprenditore, un presidente perbene e una brava persona. Conosco Aurelio da quando eravamo bambini, ma non l’ho sentito, non ci sentiamo spesso, ora però voglio ‘sfotterlo’ ancora un attimo, mi sarebbe piaciuto vederlo in faccia per completare l’opera“.

Infine, ha colto l’occasione per commentare le prestazioni di Patrick Schick con la maglia della Roma: “Io amo la piazza di Roma, è meravigliosa, ma anche difficile. Schick ha 20 anni, non era pronto per un salto così importante e credo anche che – senza essere frainteso – non sia stato aiutato dalla tifoseria, che vuole tutto subito. Patrik è un fuoriclasse, ma gli serve tempo. Se poi la Roma me lo ridà indietro lo riprendo…“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy