Ferrero tuona: “Superlega danno per l’economia, ci saranno conseguenze. Agnelli? Un grande attore”

Il numero uno blucerchiato critica aspramente il progetto legato alla nascita della Superlega

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Andrea Agnelli è un grande attore. Gli abbiamo chiesto spesso cosa stesse accadendo ma lui ha sempre smentito. Non possono uccidere così lo sport più bello del mondo. La Super League è un danno anche per l’economia del Paese”.

Così il numero uno della Sampdoria, Massimo Ferrero. L’imprenditore, intervenuto ai microfoni del “Corriere della Sera”, ha spiegato la sua posizione rispetto alla nascita della Superlega criticando aspramente il progetto messo in atto da 12 club del “Vecchio Continente” tra cui Juventus, Inter e Milan. 

“Temo anche conseguenze per i giocatori e per la Nazionale di Roberto Mancini. Ho fatto i complimenti ad Agnelli perché è un genio. I 12 club fondatori devono rendere conto al popolo sovrano. Sono sicuri che i tifosi siano contenti? Cancellano la meritocrazia che è un concetto base. La Super League uccide un sogno. Quello di tifosi e Presidenti. La passione è il grande motore del calcio”.

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